Liski in pista con i campioni

Pubblicato il:

Il fascino dei Giochi Olimpici è irresistibile e quando si parla di quei cinque cerchi, blu, nero, rosso, giallo e verde, che si incrociano e uniscono, cresce ancor più l’entusiasmo già alle stelle. Succede per i grandi e i piccoli, per gli atleti e i tecnici, per gli addetti ai lavori e le aziende. Esserci è un sogno per tutti, anche per gli under 18 che si sono contesi le medaglie olimpiche nella recentissima edizione di Losanna 2020. Ad accompagnare e a proteggere le loro prestazioni, anche Liski che si è presentata sulle venue elvetiche con v-board, limit, reti C e BC. Sapore di Olimpiadi, come quello delle montagne di Bormio e Cortina d’Ampezzo che tra sei anni saranno olimpiche. 

E che già in quest’anno hanno potuto testare le attrezzature sportive prodotte dall’azienda di Brembate, in costante crescita, anche come numero di dipendenti e collaboratori. Prima di pensare all’Italia ci sono i Giochi di Pechino 2022, dove Liski ha iniziato i lavori già durante l’estate. Piste che non esistevano e che sono nate dopo una razzia di alberi. Tracciati che nascono a sbalzo, strade di rientro che esigono protezioni fisse: quelle che hanno installato i tecnici italiani insieme a un gruppo di cinesi. La prima parte è conclusa, ora si attendono i prossimi test-preolimpici (quest’anno rinviate) sulle piste che hanno già ospitato qualche competizione minore. Progetti ambiziosi, che passano da una vasta copertura delle gare di Coppa 

del Mondo, dove sono spesso visibili le attrezzature al servizio dei comitati organizzatori. Alta Badia, Adelboden, Zauchensee, Bansko, Bormio, Sestriere sono solo alcune delle tante tappe della Coppa che si affidano a Liski. E dove si vedono da lontano le cuffie verdi dei pali snodati, disponibili con il sempre più richiesto brevetto Jet che permette una rapida sostituzione del tubo rotto. Pali che sono utilizzati da diverse federazioni, a iniziare da quella italiana che sta volando con Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. E che purtroppo ha perso a metà stagione Dominik Paris, infortunatosi in allenamento. Liski si conferma partner dei campioni e dei fuoriclasse. 

Ultime notizie

«La piccola Fede? Faceva più strada, ma con una curva velocissima». Un tuffo al passato di Rudi Picchiottino

«Faceva più strada degli altri, passaggi anche a un metro dai pali, ma la...

Michelle Gisin chiude la carriera: «Un viaggio incredibile»

La sciatrice elvetica Michelle Gisin ha deciso: il suo viaggio finisce qui. L'annuncio è...

E adesso? I prossimi passi di Federica Brignone

Federica Brignone non è più del Centro Sportivo Carabinieri. Non lo è dallo scorso...

Federica Brignone saluta l’Arma dei Carabinieri: torna civile con lo sci club Courmayeur

Federica Brignone restituisce la divisa e torna a essere civile. La valdostana ha infatti...

Altro dal mondo neve

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Mayrhofer passa la mano ad Absmaier dopo 40 anni di successi in Atomic

Quarant’anni in Atomic, ora il momento della meritata pensione e di voltarsi indietro e...

Rossignol rinnova la gamma racing, per essere ancora più Hero

Dalla precisione in ingresso curva alla stabilità in percorrenza, fino all’accelerazione in uscita. Rossignol...