Lindsey Vonn, sugli sci a ottobre

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L'americana: 'Continuo fino al 2018. Per diventare la più grande di sempre'

Da quel maledetto (per lei) superG di Schladming, Mondiali di sci alpino, febbraio 2013, di fatto non è praticamente più tornata a gareggiare, se non per pochi giorni. Due operazioni al ginocchio destro, un lungo recupero. Ma attenzione: Lindsey Vonn, la regina del Circo Bianco, 59 vittorie in Coppa del Mondo, 4 Coppe del Mondo generali, 2 ori mondiali e 1 olimpico, è pronta a tornare. E non certo per fare la comparsa. Il sito shape.com l’ha intervistata e la campionessa americana ha parlato in maniera molto chiara. Ecco alcuni spezzoni della chiacchierata a due: 

Come vanno allenamenti e riabilitazione? 
“Ho lavorato molto in palestra negli ultimi due mesi, due volte al giorno, sei giorni a settimana. Per un certo periodo di tempo non pouto in realtà fare molto, visti gli esercizi base cui dovevo sottoporre il mio ginocchio. Per questo mi sono concentrata sulla parte alta del mio corpo. Lo sci è 70% parte bassa, 30% parte alta, è vero, ma i primi 10’’ di ogni gara sono “tutti nelle braccia”. Ho lavorato per questo, finora”. 

Ha parlato di quanto può essere frustrante la riabilitazione. Cosa l’ha aiutata a superarla? 
“Ho tratto sicuramente ispirazione da quegli atleti che già erano passati attraverso infortuni gravi alle ginocchia, come Adrian Peterson (runninback dei Minnesota Viking, probabilmente il migliore della NFL, tornato proprio la scorsa stagione, NDR) nel football o la stessa Maria Riesch nel mio sport. Lei è stata sottoposta a due operazioni consecutive alle ginocchia ed è ritornata più forte che mai. Questi ultimi due infortuni sono stati devastanti per me, ma mi hanno anche resa più determinata: so che le prossime Olimpiadi, quelle del 2018, saranno probabilmente le ultime, per me”. 

Mai pensato al ritiro? 
“A essere onesta, se avessi fatto bene ai Giochi di Sochi 2014, probabilmente mi sarei ritirata dopo i Mondiali di Vail del prossimo febbraio. Ma visto com’è andata, ho deciso di sciare ancora per quattro anni, e quindi resterò nello sport che amo, più a lungo del previsto ed è davvero una gran cosa, credetemi”. 

A parte le prossime Olimpiadi, quali sono i suoi obiettivi nell’immediato futuro? 

“Diventare la più grande sciatrice di tutti i tempi. Mi mancano solo quattro vittorie per superare il record di tutti i tempi della Proell (62 successi in Coppa del Mondo, NDR) e su questo mi sto concentrando. Tornerò a sciare il primo di ottobre e sarò in gara a partire da dicembre. Poi ci saranno i Mondiali a casa mia, a Vail, a febbraio. Rappresenteranno il mio grande ritorno”. 
 

 

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