Janine Schmitt, che storia. Non amava troppo lo sci, ora è la prima svizzera qualificata per i Giochi in discesa!

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Una rondine non fa primavera, d’accordo, ma intanto quella di Janine Schmitt, 25 anni, svizzera, vincitrice della classifica generale di Coppa Europa nel 2024, è già una bella favola.

Chi l’avrebbe mai detto? Janine si è classifica al 5° posto nella discesa di Zauchensee (Austria) andata in scena sabato 10 gennaio. Fino a… ieri il suo miglior risultato in libera era un 19° posto ottenuto a St. Anton 2024. Con questo risultato clamoroso si è anche aggiudicata ufficialmente un “biglietto” per le Olimpiadi. Eppure, racconta “Blick”, da bambina non era affatto appassionata di sci.

C’è un episodio divertente raccontato, capita spesso con i bambini che poi magari diventano dei campioni, e risale a 20 anni fa. Janine Schmitt è una bambina piccola. La famiglia vive sopra Wangs, canton San Gallo, proprio ai margini delle piste. Un sogno per ogni bambino. Ma non per lei. Schmitt ama sciare, ma preferisce giocare con i Lego. In casa. La madre Renata comunque ha saputo trovare le parole giuste: «Fuori c’è un tempo così bello. Dai, facciamo due discese e poi puoi rientrare». Detto, fatto.

E ora? Beh sabato 10 gennaio 2026, dopo il suo 5° posto a Zauchensee (Austria), la venticinquenne corre verso il pubblico, superando tutti nell’area di arrivo. Lì l’aspetta sua madre, che la abbraccia calorosamente: «Devo molto ai miei genitori», dice.

Janine Schmitt ©Agence Zoom
Janine Schmitt ©Agence Zoom

È il suo grande giorno. Il migliore della carriera. Fin a ieri era andata a punti otto volte punti in Coppa del Mondo, senza mai andare oltre il 17° posto (in superG). Ora è la prima svizzera a qualificarsi per le Olimpiadi nella discesa libera (serviva un piazzamento tra i primi cinque). Chi ci avesse scommesso prima dell’inverno, ora sarebbe ricco: «È pazzesco. Non riesco a crederci. Non vedo l’ora di andare a Cortina.»

L’impresa è stata una sorpresa? Sì. A inizio ottobre Schmitt ha subìto una brutta caduta sulla Diavolezza. L’impatto ha spaccato il casco. Lei è rimasta illesa, ma si è bloccata mentalmente: «Ero molto tesa. Solo dopo Capodanno sono riuscita a riprendermi davvero a casa. Mi ha fatto bene. Ora cerco di sciare in modo rilassato», ha spiegato Schmitt.

Janine Schmitt ©Agence Zoom
Janine Schmitt ©Agence Zoom

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