Christof Innerhofer ©FISI/Pentaphoto

Una pista difficile per i velocisti, che ha avvantaggiato gli slalomisti. Christof Innerhofer analizza la sua combinata alpina che ha aperto il programma olimpico dello sci alpino. «Sono rimasto abbastanza sorpreso per quanto sia stato brutto il mio feeling con la pista, non sono abituato a sciare con queste condizioni e non ho trovato le sensazioni che speravo – ha detto -. Ultimamente ho disputato buone manche di slalom, ma oggi mi sembrava di non essere più all’altezza dei migliori».

PISTA DA SLALOM IMPOSSIBILE – «Per un discesista che ama fare slalom questa pista è impossibile, lo si vede guardando i tempi di tutti, ma è anche difficile fare dei pronostici nella combinata perché a volte siamo davanti e a volte dietro e non si capisce perché. Qui nessuno dei velocisti poteva salire sul podio, nemmeno se fossimo partiti dallo start originario della discesa. Questa pista non è più difficile di quella di Sochi, ma è la neve ad essere più complicata: ho provato a spingere, sapevo anche come fare teoricamente, ma è la pratica che manca».

ALTRE DUE CHANCE – «Per quanto riguarda giovedì il tempo dovrebbe migliorare. Non sono demoralizzato dopo questa performance, dovevo sfruttare meglio questa chance, ma ne avrò altre due».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.