Incredibile, perde Shiffrin…

Pubblicato il:

Mikaela Shiffrin perde. Forse è questa la vera notizia di questo slalom olimpico. Ma la domanda è: cosa è successo? Quale meccanismo si è inceppato nella sciatrice automa? Nulla, neanche una sbavatura nella sua prima run, ed io che imploro lo schermo alla ricerca disperata di un arretramento, di un traverso, di un ritardo di linea che giustifichi quei parziali in rosso… ed invece niente, solo quella metodicità del gesto che ben conosco e che insegno: profondità, vincolo precoce,compattezza della figura, controllo…controllo! Ecco cosa sta facendo! Mikaela si sta risparmiando, centellina parsimoniosamente l’energia, ignara che qualcuna sia stata più rapida, più appoggiata, più affamata, qualcuna del calibro di Holdener, seguita a ruota da Swenn Larsson e Hansdotter. Così mi sono mestamente preparata ad una seconda manche delle sue, a clessidra: forte sul primo terzo di gara fino all’ ingresso del muro, una decina di porte in gestione e poi il fatidico «crescendo Rossiniano» dal raccordo con il piano fino al traguardo. Ma il Dio dello sci, quello che oltre alla tecnica sublime premia chi più generosamente da tutto se stesso, anima e corpo, imbriglia l’azione dell’americana. E quando Mikaela cerca la sua sesta marcia, sul muro, proprio laddove in gigante ha ipotecato il suo oro, non la trova, va in affanno e… sbaglia! A questo punto, quei gradini duri come il marmo non offrono a Miki alcuna chance di recupero.

SLALOM AZZURRO IN DIFFICOLTA’ – Crollano ancora una volta le favorite, nel gigante erano Worley e Rebensburg, nello slalom Shiffrin e Vlhova, quest’ultima non certo per avarizia di interpretazione ma quanto invece per eccesso di energia su una neve che invece va ascoltata e accarezzata con una leggerezza non solo tecnica ma anche emotiva. Quella leggerezza che guida la regina dei secondi posti Hansdotter al suo oro, e la spensierata outsider Gallhuber nell’ Olimpo dello sci. Ottima la prima prova di Chiara Costazza, come la seconda di Irene Curtoni… ma neanche mettendole insieme salterebbe fuori la medaglia, a conferma che lo slalom rimane il tallone d’ Achille della squadra azzurra.

Ultime notizie

A Flachau vince ancora Shiffrin! Doppietta statunitense con Moltzan, terza Truppe. Della Mea 11ª

Mikaela Shiffrin vince per la sesta volta lo slalom speciale di Flachau. Per l'undicesima...

Sestriere, Parravicini concede il bis nel GS GPI davanti all’Aspirante Putzer. Fis a Astegiano

Melissa Astegiano, Carabinieri, si impone sulla Giovanni Alberto Agnelli di Sestriere nel secondo gigante...

Statunitensi davanti a metà gara nello slalom di Flachau, Della Mea e Peterlini a tre secondi

Mikaela Shiffrin e Paula Moltzan chiudono la prima manche dello slalom speciale notturno di...

Franzoni sfreccia sul Lauberhorn. 2° Casse e 3° Innerhofer. Galli: «Bene, ma prova interlocutoria»

Hanno voglia di Lauberhorn i nostri ragazzi. Dominano la prima prova di Wengen in...

Altro dal mondo neve

Un secolo di Giochi invernali. Tutto iniziò a Chamonix 1924. O meglio, due anni dopo…

I Giochi che... non seppero di essere tali. A 30 anni di distanza dalla...

Un mese a Milano-Cortina 2026. Cento anni di Giochi invernali da celebrare

E' tempo di conto alla rovescia per i Giochi della XXV Olimpiade invernale, Milano-Cortina...

Qualificazione ai Giochi: i criteri e i primi 5 pass azzurri acquisiti di diritto

È iniziato il nuovo anno, è l’anno dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026....