Hirscher secondo oro: bastona tutti anche in gigante. Battuti Kristoffersen e Pinturault. Tonetti deraglia

Pubblicato il:

Una macchina, un robot, un mostro. Marcel Hirscher è davvero infinito. Dopo la vittoria nella combinata alpina, l’austriaco sbanca anche la Rainbow di Yongpyong e si mette al collo il secondo oro a cinque cerchi. Applausi a scena aperta davvero. Nella seconda attacca, aumenta il distacco, poi controlla. Risultato: il solito trionfo. Una favola infinita: 1.27 rifilati ad un eccellente nella seconda frazione Henrik Kristoffersen e 1.31 a Alexis Pinturault.

L’abbraccio fra Hirscher e Pinturault ©Agence Zoom

RIMONTA KRISTOFFERSEN – Il norvegese è protagonista di una grande rimonta, il francese si conferma fra i primi della classe e si mette al collo dopo la combinata la seconda medaglia. Hirscher scontato e leggendario, mentre Kristoffersen e Pinturault dimostrano di avere un carattere da vendere: anche se sbagliano e in alcuni tratti non hanno la sicurezza da medaglia, hanno la freddezza invece dei campioni e con il mestiere sono sempre davanti a primeggiare. Quarto lo sloveno Zan Kranjec a 1.73, poi Francia in massa. Quinto Thomas Fanara a 1.79, sesto Victor Muffat-Jeandet a 1.81 e Mathieu Faivre a 1.93. Il norvegese Leif Kristian Haugen arretra dalla terza alla ottava piazza.

La possente azione di Kristoffersen ©Agence Zoom

TONETTI NOOOO – Peccato per Riccardo Tonetti. Parte forte, poi a metà gara è dietro a Kristoffersen. Quindi inee impiccate, qualche ritardo e l’uscita. Avevamo sperato nel miracolo, ci avevamo creduto dopo l’ottimo quarto posto della prima manche. Eravamo pronti a raccontare uan favola, invece il barbuto giovanotto altoatesino finisce gambe all’aria sulle nevi coreane.

Riccardo Tonetti in azione sulla Rainbow ©Agence Zoom

AZZURRI ATTARDATI – Attardati Manfred Moelgg e Florian Eisath: il ladino di Mareo termina il gigante olimpico in tredicesima piazza a tre secondi, mentre il Flo della Val d’Ega, ultimo podio azzurro fra le porte larghe, quattordicesimo a 3.14. Nella prima manche era deragliato Luca De Aliprandini: vicino addirittura a Hirscher e autore di una frazione superlativa, sbaglia su un dosso e dice addio ai sogni olimpici. Ma attenzione, Finferlo c’è. Una importante constatazione, ma oggi non conta nulla. Come la favola di Tonetti finita male purtroppo…E allora un’altra giornata deludente per i nostri colori. Ma non mollate ora ragazzi: manca l’appuntamento con lo slalom dove il quartetto sarà composto oltre che da Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti, anche da Stefano Gross e dal giovanissimo Alex Vinatzer, addirittura un ’99.

Manfred Moelgg sulla Rainbow ©Agence Zoom

Ultime notizie

Sestriere, Parravicini concede il bis nel GS GPI davanti all’Aspirante Putzer. Fis a Astegiano

Melissa Astegiano, Carabinieri, si impone sulla Giovanni Alberto Agnelli di Sestriere nel secondo gigante...

Statunitensi davanti a metà gara nello slalom di Flachau, Della Mea e Peterlini a tre secondi

Mikaela Shiffrin e Paula Moltzan chiudono la prima manche dello slalom speciale notturno di...

Franzoni sfreccia sul Lauberhorn. 2° Casse e 3° Innerhofer. Galli: «Bene, ma prova interlocutoria»

Hanno voglia di Lauberhorn i nostri ragazzi. Dominano la prima prova di Wengen in...

Marchant trionfa nello slalom di Crans-Montana. Canins chiude 12°

In una Crans-Montana ancora ferita, balzata sui media di tutto il mondo per la...

Altro dal mondo neve

Un secolo di Giochi invernali. Tutto iniziò a Chamonix 1924. O meglio, due anni dopo…

I Giochi che... non seppero di essere tali. A 30 anni di distanza dalla...

Un mese a Milano-Cortina 2026. Cento anni di Giochi invernali da celebrare

E' tempo di conto alla rovescia per i Giochi della XXV Olimpiade invernale, Milano-Cortina...

Qualificazione ai Giochi: i criteri e i primi 5 pass azzurri acquisiti di diritto

È iniziato il nuovo anno, è l’anno dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026....