Goggia: «Dalle lacrime eccomi pronta a ripartire»

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La donna italiana sportiva del momento, anche dal punto di vista mediatico, si racconta e ci racconta tutta la sua fragilità dei 20 anni (poco più, sono 24) dopo l’uscita nel superG di Val d’Isere quando era momentaneamente al comando della gara davanti a una spettacolare Lara Gut. Il passaggio chiave che è costato caro a tante atlete si è rivelato fatale alla bergamasca, che ha così interrotto la striscia di quattro podi consecutivi (da Lake Louise a Sestriere passando per Val d’Isere), sei in otto gare in questo straordinario inizio di stagione per Sofia Goggia. Poco male. Ecco le sue conclusioni sui social network. Domani, martedì 20 dicembre, nel gigante di Courchevel, andrà a caccia di quella vittoria che ancora le manca.

Goggia nella vasca idromassaggio dà spettacolo in Val d'Isere (@Pentaphoto)
Goggia nella vasca idromassaggio dà spettacolo in Val d’Isere (@Pentaphoto)

«NEC RECISA RECEDIT (che significa “Nemmeno spezzata si ferma”, NdR). Oggi mi è successa una cosa bellissima nata però dalla mia uscita in super gigante, quindi da un evento per me spiacevole. Dopo la gara sono rientrata in camera e mi veniva da piangere. Mi veniva da piangere per l’occasione mancata di oggi: so di averci provato, ma so anche di averla “buttata via”. E l’amarezza che ne è conseguita è stata profondissima; ho provato una cocente delusione da cui è poi scaturito un dolore fortissimo. L’ho avvertito dentro di me, nel mio profondo, mi ha fatto male, tanto. Sono stata con lui, ho continuato a sentirlo, l’ho ascoltato fino in fondo accettando l’amarezza e la delusione della gara andata male. L’ho sentito così, perché sono ambiziosa e esigente con me stessa, soprattutto ora , forse ora più che mai; sarebbe stato anomalo non avvertirlo così. L’ho dovuto vivere tutto, fino all’ultima goccia. Ed è stato proprio in quel momento che poi ho sorriso. Perché il bello dello sport è anche questo: sentirsi vivi per il dolore della sconfitta. E la cosa ancor più bella è poter avvertire dentro di sé quella voglia di rivalsa che scaturisce da una delusione cocente , da un dolore così vivo.
Mi sento pronta per ripartire ..!!
AD MAIORA ?
Detto ciò , i complimenti vanno fatti a Elena Curtoni che, dopo un periodo difficile, agguanta un bel podio e alle altre italiane che oggi si sono distinte ?? ??».

Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia al Sestriere (@Zoom agence)
Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia al Sestriere (@Zoom agence)

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