I Giochi di PyeongChang sono realtà: acceso il braciere olimpico

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Fuochi d’artificio ad aprire la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di PyeongChang, la ventitreesima edizione di quelli invernali. Uno stadio olimpico costruito a forma di pentagono, tutto aperto, senza copertura sul tetto, aspetto che ha preoccupato e non poco alla vigilia. Una scenografia iniziale abbastanza veloce, poi l’ingresso della bandiera a cinque cerchi che ha dato il via alla sfilata di tutte le delegazioni. Ad aprire come di consueto la Grecia, a chiudere le due Coree unite: un momento di storia, con la sorella del dittatore nordcoreano arrivata nel Sud e sugli spalti dello stadio per l’inaugurazione di PyeongChang.

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L’Italia ha sfilato come 59° edizione, dietro alla portabandiera Arianna Fontana. E per lo sci alpino abbiamo visto Federica Brignone, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Marta Bassino, ma anche Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Peter Fill e poi tanti altri. Poi i discorsi delle autorità e l’apertura ufficiale dei Giochi coreani. E ancora il momento più atteso: l’accensione del braciere olimpico che rimarrà fino al 25 febbraio.

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