A Buenos Aires è iniziato l’executive board del CIO: all’ordine del giorno anche le candidature per i Giochi Olimpici del 2026. Si farà una prima valutazione, si potrebbe anche dire no, anche se la scadenza vera sarà quella dell’11 gennaio, quando bisognerà presentare il dossier completo della candidatura, con tanto di coperture economiche. Per Milano-Cortina, le rivali sono Stoccolma (con la Svezia che non ha ospitato i Giochi invernali, solo quelli estivi nel 1912), Calgary (sede dei Giochi Olimpici Invernali nel 1988) ed Erzurum. Proprio la sede turca, che pure ha ospitato le Universiadi nel 2011 e l’European Youth Winter Olympic Festival nel 2017, suscita perplessità all’interno del CIO trovandosi a soli 800 chilometri dal confine con la Siria. Vedremo, anche se a Buenos Aires non si arriverà a una scelta definitiva. Intanto anche Calgary resta in stand-by, visto che il 13 novembre ci sarà un referendum per dire sì o no ai Giochi 2026 (referendum che ha bocciato Sion e Innsbruck).

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