Nell’Italia Team dei record di Milano Cortina 2026, c’è anche la firma del Centro Sportivo Esercito. Sette medaglie olimpiche arrivano infatti dagli atleti che fanno capo alla sede di Courmayeur, nel cuore della Valle d’Aosta dove ieri è stata celebrata una grande stagione. Nel pomeriggio un punto stampa a Palazzo regionale, subito dopo tutti all’interno del suggestivo castello Cantore, sede del centro addestramento alpino, per la grande festa.
Sotto i riflettori Michela Moioli, Verena Hofer, Marion Oberhofer, Andrea Voetter, Flora Tabanelli, Riccardo Lorello e Lorenzo Sommariva (premiato anche Federico Tomasoni), poi consegnati tanti altri riconoscimenti agli atleti che ben si sono distinti durante la stagione ormai in archivio. Per lo sci alpino hanno risposto presente anche Elena Curtoni, tornata a vincere in Coppa del Mondo, Alice Pazzaglia che ha trionfato in Coppa Europa e Lara Della Mea che ha dimostrato una grande crescita, sfiorando di un nulla la medaglia ai Giochi Olimpici. Tra i presenti anche il jet azzurro Benjamin Alliod, che ben ha figurato in Coppa del Mondo.
«Complimenti ai nostri atleti sono stati grandiosi – le parole di Flavio Roda, presidente della Fisi -. Dovevamo onorare l’evento, le Olimpiadi di casa e lo abbiamo fatto al massimo delle possibilità. Per chi verrà dopo non sarà facile ripetersi, questo è un percorso che viene da lontano. E’ frutto di anni di lavoro e rappresenta una grande promozione per tutti gli sport invernali. Le Olimpiadi diffuse sono state una grande vetrina per il nostro territorio. Abbiamo fatto vedere tante località, tra l’altro tutte innevate dalle precipitazioni di quel periodo».

Il Centro Sportivo Esercito ha portato ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 34 atleti di cui 18 uomini e 16 donne impegnati in 14 discipline, dagli sport di scivolamento allo sci alpino, dallo snowboard al biathlon. Tra i dati più significativi emerge il ruolo centrale delle donne: rappresentando il 47% del contingente, 5 degli 8 medagliati sono donne.
Al castello una serata piacevole, con la solita grande ospitalità. Una festa scivolata via tra celebrazioni e brevi saluti istituzionali, intermezzati dalle prelibatezze della cucina valdostana curata per l’occasione da Fondazione Ollignan. Una serata che è stata anche punto di incontro per il mondo dello sport. Dalle aziende e alle istituzioni, dagli atleti ai tecnici, ora pronti alle meritate vacanze prima di riprendere l’attività.
Oltre al presidente Fisi Flavio Roda, presenti il presidente del Coni Valle d’Aosta Jean Dondeynaz e l’assessore regionale al turismo e sport Giulio Grosjacques. E poi ancora Marco Mosso, presidente dell’Asiva e per tanti anni a capo proprio del Centro Sportivo Esercito, prima di passare il testimone al colonnello Patrick Farcoz. Al castello, a fare gli onori di casa, il generale Alessio Cavicchioli, alla presenza anche del presidente del Centro Sportivo, il tenente colonnello Claudio De Rosa.



