Giuliano Razzoli ©Agence Zoom

Giovedì 25 marzo presso sull’Altopiano di Asiago avrà luogo un serie di test
per lo sviluppo di nuove tecnologie digitali applicate allo sci alpino,
in parte finanziato dalla Regione Veneto. Il test è organizzato da Gabel con la partecipazione dell’olimpionico Giuliano Razzoli e i ricercatori del Dip. Neuroscienza, biomedicina e Movimento – Università di Verona,  quindi con il CeRiSM – Research Center Mountain Sport & Health – University of Verona.

Ciò si inserisce in un importante progetto di ricerca al quale, dal 2017, Gabel partecipa insieme ad altre quattro grandi aziende dello sci, componenti del distretto Sportsystem Veneto, che ha come obiettivo la realizzazione di un sistema di monitorizzazione digitale dell’attività sciistica, sia turistica che agonistica.

Al progetto collaborano anche i ricercatori del D.I.M.E.A.S.(Dipartimento di Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale) del Politecnico di Torino. La nuova tecnologia, sviluppata in esclusiva mondiale, è diretta a realizzare l’analisi oggettiva della tecnica di atleti e sportivi al fine di identificarne scientificamente criticità e le aree di miglioramento. Allo scopo di avanzamento delle performances si affiancano inoltre quello della riduzione degli infortuni e dell’aumento della sicurezza nelle piste di sci.