G-TO festeggia il milione e mezzo di capi

Pubblicato il:

G-To non ha confini, continua ad ampliare le sue collaborazioni e taglia un primo prestigioso traguardo; quello del milione e mezzo di capi prodotti in quindici anni di attività. La qualità dell’azienda bresciana, che alle spalle ha una ricca storia industriale, viene apprezzata da chi della montagna ne ha fatto una professione. Ottant’anni fa nacque in prossimità delle Alpi una ditta specializzata nella produzione di calze in lana artigianale. Qualche stagione dopo e con il marchio Pancari vennero prodotti i maglioni di lana, un vero e proprio tratto distintivo di quell’epoca. Trama fitta, rossi e blu, un disegno neutrale, il logo sul petto ben visibile a riconoscere maestri e istruttori. Chi non se li ricorda? Negli anni Sessanta e Settanta sono stati una moda. Nel frattempo, molto è cambiato nel mondo e anche in casa Pancari sono arrivate delle novità. Circa quindici anni fa, il figlio Marco è subentrato alla guida dell’azienda, prima diretta dal padre. Risale a quei giorni l’inizio di un processo di cambiamento, partito proprio dal nome. G-To è il nuovo brand che ha scelto di mettere da parte i famosi maglioni e lanciarsi nella personalizzazione di berretti continuando con la tradizione della lana e inserendoci anche del cotone.

Istruttori, sci club ed organizzatori di eventi, da tre lustri possono contare sulla professionalità dell’azienda bresciana per la realizzazione di berretti, cappellini, maglie e t-shirt con i loro colori sociali e il logo in bella vista. Nuovo nome, ma stessa qualità: è stato mantenuto un alto standard, aumentando anche la produzione. La realizzazione di prodotti personalizzati, ideati in stretta collaborazione con il cliente, si è dimostrata vincente.
Ed è per questo che i numeri sono in costante aumento.

Ultime notizie

«La piccola Fede? Faceva più strada, ma con una curva velocissima». Un tuffo al passato di Rudi Picchiottino

«Faceva più strada degli altri, passaggi anche a un metro dai pali, ma la...

Michelle Gisin chiude la carriera: «Un viaggio incredibile»

La sciatrice elvetica Michelle Gisin ha deciso: il suo viaggio finisce qui. L'annuncio è...

E adesso? I prossimi passi di Federica Brignone

Federica Brignone non è più del Centro Sportivo Carabinieri. Non lo è dallo scorso...

Federica Brignone saluta l’Arma dei Carabinieri: torna civile con lo sci club Courmayeur

Federica Brignone restituisce la divisa e torna a essere civile. La valdostana ha infatti...

Altro dal mondo neve

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Mayrhofer passa la mano ad Absmaier dopo 40 anni di successi in Atomic

Quarant’anni in Atomic, ora il momento della meritata pensione e di voltarsi indietro e...

Rossignol rinnova la gamma racing, per essere ancora più Hero

Dalla precisione in ingresso curva alla stabilità in percorrenza, fino all’accelerazione in uscita. Rossignol...