Francia olimpica con quote ristrette: rischia il posto Alexis Pinturault

Pubblicato il:

La questione delle quote olimpiche è sempre molto delicata. La lista si modifica di continuo, i posti mutano in base ai risultati degli atleti della propria Federazione, specialmente quelli che arrivano da dietro. Un regolamento complesso, che diversi vorrebbero cambiare, ma al momento questo è. Per lo sci alpino ci sono 306 posti, equamente suddivisi tra uomini e donne. Ogni NOC (Comitato olimpico nazionale) può portarne un massimo di 22, undici e undici. 

Solo Svizzera e Austria, tra posti ottenuti e riassegnati hanno raggiunto la quota massima. Subito dietro c’è l’Italia che potrà correre con 11 donne e 10 uomini. Questa volta non si intravede nessun problema all’orizzonte. 

Chi invece si trova in grande difficoltà è la Francia. Potrà portare un massimo di 15 atleti. Se per le 8 ragazze non sembrano esserci particolari problemi, per riempire i 7 posti riservati al settore maschile (di cui uno arrivato tramite riallocazione) sarà molto complesso. 

Il nome a maggior rischio, secondo i colleghi ben informati di Ski Chrono, sembra essere proprio quello di Alexis Pinturault. Il campione transalpino, tornato dall’infortunio con lo sguardo proprio su Milano Cortina 2026, in questa stagione non è mai entrato nei 10. Il miglior risultato ottenuto è l’undicesimo posto a Beaver Creek, seguito poi dal dodicesimo ad Adelboden. 

Solo che diversi altri atleti hanno fatto meglio. Clement Noel, Paco Rassat e Leo Anguenot hanno vinto o sono saliti sul podio. In top5 si sono poi piazzati i velocisti Nils Allegre, Nils Alphand e Matthieu Bailet. E poi c’è anche Steven Amiez con un settimo e un nono posto, proprio nelle ultime settimane. Il totale? Fa già 7. 

Non saranno certo decisioni facili in casa Francia, oggi intanto inizia il lungo e atteso fine settimana di Kitz. Sono le ultime tre gare valide per strappare una convocazione, lunedì 26 dovranno essere consegnati i nomi. Chissà che non possa spuntare un certo Adrien Theaux, 41 anni come Lindsey Vonn, nono in Val Gardena. 

Ultime notizie

Alliod: «Avanti senza pressioni e con la mente libera». Velocisti a Cesenatico tra acrobatica e apnea

Tra bicicletta e sci. Benjamin Alliod è un grande appassionato delle due ruote e...

Carlo Maria Conti confermato alla presidenza del CUM

Piena fiducia a Carlo Maria Conti, confermato alla guida del Comitato regionale FISI Umbro-Marchigiano...

Albert Chatrian prende il posto di Marco Mosso in Asiva

Dopo 8 anni alla presidenza, Marco Mosso ha passato il testimone ad Albert Chatrian....

In Alto Adige inizia il terzo mandato di Markus Ortler

Sarà ancora Markus Ortler a guidare la FISI Alto Adige per il prossimo quadriennio....

Altro dal mondo neve

Esercito in festa per una stagione da incorniciare. Al castello Cantore di Aosta sfilata di coppe e medaglie

Nell’Italia Team dei record di Milano Cortina 2026, c’è anche la firma del Centro...

Fondazione Bormio ringrazia il personale per le Olimpiadi. Da Zanche: «C’è senso di appartenenza»

A Valdisotto l’evento di Fondazione Bormio con lo staff, che sulla pista Stelvio e...

Fondazione Bormio e il successo dei Giochi olimpici

Ha ragione Beppe Bonseri, consigliere di Fondazione Bormio e da una vita negli sport...