L’ultima passerella è di bronzo. Lindsey Vonn nella discesa di Åre ha tagliato il traguardo della sua ultima gara: tappeto rosso per colei che ha aumentato la visibilità dello sci femminile. Un ultimo saluto ai suoi tifosi, poi ha sfilato il suo casco Briko Vulcano Fis 6.8 brandizzato Red Bull, e mostrato la sua bellezza e il suo sorriso ai fotografi e fans di mezzo mondo. Per anni ha indossato il casco protettivo studiato e ideato dall’azienda italiana. Una calotta certificata Fis che utilizza il sistema brevettato Briko chiamato Protetto: un’appendice sulla nuca che assorbe gli urti e aumenta ulteriormente la sicurezza nel punto d’impatto più frequente durante le cadute. Una novità introdotta da alcune stagioni e di estrema attualità, un casco premiato anche a Ispo già nel 2014. 

La versione Fisi del Vulcano Fis 6.8 è utilizzata anche dall’azzurro Peter Fill che a malincuore ha deciso di saltare gran parte della stagione per i problemi fisici non ancora risolti. Il vincitore di tre coppe di specialità (due in discesa e una in combinata) gareggia e sfreccia a tutta velocità con casco e maschera Briko. I suoi successi li ha ottenuti attaccando le piste più difficili al mondo, consapevole di essere ben protetto e di vedere ogni singola insidia presente sui pendii. Quest’anno nulla da fare, ma presto lo potremo di nuovo vedere all’opera sempre equipaggiato con l’attrezzattura della casa italiana, scelta anche da diversi altri azzurri e da un buon numero di atleti della Norvegia, quali Maren Skjoeld, Rasmus Windingstad e Bjornar Neteland.

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