River Radamus ©Foto Elvis

I primi tre della discesa, nel superG si sono dovuti accontentare dei tre piazzamenti a ridosso del podio. Su La Volata il più veloce è stato lo statunitense River Radamus uno che in superG nel 2018 ha vinto il titolo USA nel National Junior Championships e il bronzo in quello assoluto, mentre in Coppa del Mondo si è piazzato ventiquattresimo nell’ultimo gigante sulla Gran Risa. «Ho trovato condizioni perfette e il risultato che volevo. Dodici mesi fa a Davos mi sono dovuto arrendere di fronte ad un imbattibile Odermatt, ma quest’anno ci tenevo a vincere. Sono orgoglioso di me stesso».
Ha chiuso con 24 centesimi di vantaggio sul norvegese Lucas Braathen che al Passo San Pellegrino era la suo primo superG stagionale, visto che era ai Mondiali è venuto puntando al gigante (tra l’altro è leader di specialità in Coppa Europa) e con 48 sul francese Florian Loriot, anche lui proiettato più sul gigante di lunedì. Poi appunto Traninger, Rösti e Schuetter.

Lucas Braathen ©Foto Elvis

CASA ITALIA – Il miglior azzurro è ancora Nicolò Molteni che si conferma tra i primi dieci al mondo con il nono tempo, con un ritardo di 1.27. Cercava una sorta di riscatto dopo la discesa dove puntava a qualcosa in più, ha detto di aver voluto strafare, commettendo qualche errore in troppo. Diciassettesimo Hugo Mittermair a 1.92, ventiseiesimo Matteo Canins a 2.45, trentaduesimo Tobias Kastlunger a 2.85.

LA CLASSIFICA

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