©Foto Elvis

Niente Svizzera, Austria, Norvegia e soprattutto Italia. Il team event va alla Francia. Gli svizzeri out ai quarti con la Svezia, stesso copione per i norvegesi con i francesi che passano per 4-0, gli austriaci addirittura fuori agli ottavi di finale contro la Gran Bretagna, mentre gli azzurri dopo aver passato gli ottavi, superando con un netto 4-0 la Finlandia, sono usciti ai quarti con gli Stati Uniti, frenati dalla triplice uscita di pista dell’atteso Alex Vinatzer, di Pietro Canzio (chiamato a sostituire il febbricitante Matteo Canins) e di Anita Gulli, dopo che Lara Della Mea aveva portato in vantaggio l’Italia. «Spiace davvero tanto – spiega la tarvisiana – ma il team event è una gara particolare. Si va a tutta per 15-16 secondi e può capitare di uscire. Sapevamo di avere buone chance di medaglia e nel primo turno lo abbiamo dimostrato. Purtroppo non è andata come speravamo. Il tracciato era stupendo, preparato veramente bene, ed è stato comunque bello gareggiare davanti a un pubblico caloroso. Il mio Mondiale finisce qui».

Pietro Canzio ©Foto Elvis

«Nella prima run avevo provato ottime sensazioni – aggiunge Alex Vinatzer – Nella discesa dei quarti di finale, invece, non sono riuscito a prendere il giusto ritmo, mi sono fatto sparare per aria e ho inforcato. Speravo che i miei compagni riuscissero a portarci in semifinale, ma il parallelo è così. Ci riproveremo l’anno prossimo. Vedrò di rifarmi nel gigante e nello slalom. Saremo stati più contenti di finire con una medaglia al collo, ma ci alleneremo con ancor più determinazione in vista delle prossime gare».
A infilarsi l’oro al collo sono stati, dunque, la giovanissima Marie Lamure, Doriane Escane, Jeremie Lagier e Augustin Bianchini. Per l’americano River Radamus è arrivata addirittura la seconda medaglia in due giorni, questa volta d’argento dopo l’oro del superG, nell’occasione condivisa con A J Hurt, Katie Hensien e Benjamin Ritchie. Primo metallo per la Germania, portata sul podio da Martina Willibald, Nikolaus Pfoederl, Martina Ostler e Fabian Himmelsbach.

Il Team Usa ©Foto Elvis

Sabato è in programma la combinata alpina maschile: per l’Italia saranno al via sei atleti, ovvero Pietro Canzio (pettorale numero 10), Matteo Franzoso (12), Nicolò Molteni (29), Matteo Canins (31), Tobias Kastlunger (63) e Samuel Moling (66). La gara verrà aperta dal superG sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino alle 10, con slalom speciale sulla Aloch di Pozza di Fassa alle 14.

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