In questo momento di grande difficoltà per l’intero paese, Energiapura ha sviluppato una vera e propria mascherina. L’azienda vicentina, che da anni si occupa di protezione, non ha avuto dubbi: «Siamo produttori e ci siamo subito dati da fare – dicono -, non solo pensando di risolvere un problema di attualità, ma guardando anche al futuro perché siamo certi che questa situazione porterà a grandi cambiamenti e la paura di una ricaduta ci abituerà ad avere maggiore attenzione e quindi a prevenire». 

Da qui l’idea di pensare a delle mascherine Pure Air di filtraggio dell’aria senza abbandonare l’essenza del brand: spazio alla personalizzazione a mezzo stampa «uscendo da quella ospedaliera» e creando un prodotto da portare anche una volta fuori dall’emergenza. La mascherina è realizzata con uno strato esterno in poliestere trattato DWR, un secondo in poliestere tnt e il terzo – a contatto con la pelle – in poliestere, coolmax e carbonio.

«Riutilizzabile e sterilizzabile a mezzo normale lavaggio, la mascherina ricondizionabile- riutilizzabile, diventa una soluzione pratica e anche ecologica. Creati i primi pezzi per le necessità interne del nostro personale, ci siamo resi conto della mancanza sul mercato di maschere che non fossero dispositivi medici, ma potessero comunque permettere la quotidiana convivenza sociale lavorativa, ricreativa e sportiva».

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