E’ Kilde l’uccello predatore: battuto ancora Odermatt. Marsaglia 16°

Pubblicato il:

Birds of Prey, nome della pista di Coppa del Mondo di Beaver Creek, significa uccelli da preda. Ed è il norvegese Aleksander Aamodt Kilde l’uccello predatore sulle nevi del Colorado., che porta a quindici i successi nella massima serie e otto in libera. Il campione scandinavo brucia per l’inezia di 6 centesimi lo svizzero Marco Odermatt e lo supera ancora in discesa dopo Lake Louise..

Kilde esulta ©Agence Zoom

Sono loro in più in condizione del momento, sono loro i più pericolosi e fanno il vuoto sul pendio statunitense. Infatti i distacchi aumentano. A 79 centesimi da Kilde il canadese James Craword, che comunque conquista un podio di valore dietro a quei due mostri. Perde il podio per un centesimo l’austriaco Matthias Mayer. Quinto a 94 centesimi ancora un austriaco, Vincent Kriechmayer. Sesta piazza invece per il tedesco Romed Baumann a 99.

Odermatt in volo ©AgenceZoom

GUARDA LA CLASSIFICA DELLA DISCESA DI BEAVER CREEK

E l’Italia? Non sono davanti gli azzurri. Il primo è Matteo Marsaglia, che su questa pista si era imposto dieci anni fa in superG. Il ‘romano di San Sicario’ termina 16° ma peccato perchè per 25 centesimi era in top ten. Gara insomma più che discreta per Matte, che è apparso in condizione e quindi durante la stagione sarà capace di graffiare. E’ uno dei senatori azzurri della velocità e quando non ha problemi fisici può togliersi ancora delle soddisfazioni. Il nostro fuoriclasse assoluto, Dominik Paris, che quest’anno si allena con un rapporto stettissimo con Alberto Ghidoni è 20 a 1.73. Sembra in salita la strada per vincere la Coppa del Mondo di discesa? Ora si, ma mai dire mai, il gigante della Val d’Ultimo ci ha abituato nel bene a davvero tutto. Mattia Casse in evidenza in prova, stacca il 22° tempo finale prendendo dal vincitore 1.84. Bene Nicolò Molteni che cresce gara dopo gara: 25° a 2.01 il comasco di Cambiate. E si infila nei trenta anche un buon Florian Schieder: con il 53 il giovanotto dell’Alpe di Siusi è a 2.24 in 28a piazza. Guglielmo Bosca 30°, dopo l’11° tempo di Lake Louise in superG. E per 5 centesimi perde la 30a posizione Giovanni Franzoni che era al via con il 59: bravo ed in crescita il 2001 azzurro. Non va a punti Christof Innerhofer attardato oltre i due secondi e mezzo. Fuori dai trenta anche Pietro Zazzi. Domani superG. Poi tutti in Europa destinazione Val Gardena.

Paris

 

 

Ultime notizie

Giovani sciatori di Valtournenche in festa: ai piedi del Cervino oltre 400 tesserati

Sono oltre 400 i tesserati Fisi che ruotano sulle piste situate sul territorio comunale...

Wendy Holdner non si pone limiti: «Avanti finché mi divertirò e sarò con le migliori»

A 33 anni Wendy Holdener non ha alcuna intenzione di considerare conclusa la carriera...

Bis di Palamaras a Cerro Castor. Bini sfiora il podio: è quarto

Secondo gigante sulle nevi argentine di Cerro Castor e secondo successo consecutivo per il...

Francesco Riccardo Zucchini terzo nel gigante ANC di Mt Hutt

Dalla Nuova Zelanda al Sudamerica, dalla ANC alla SAC: i due circuiti sono iniziati...

Altro dal mondo neve

Wendy Holdner non si pone limiti: «Avanti finché mi divertirò e sarò con le migliori»

A 33 anni Wendy Holdener non ha alcuna intenzione di considerare conclusa la carriera...

L’ultimo walzer di Elena Curtoni: «Ancora una stagione, una scelta difficile dopo un’estate non facile»

L'ultima stagione agonistica di Elena Curtoni. La velocista valtellinese, che ha scelto di vivere...

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...