Il podio dello slalom uomini

Il sole splende sulle Dolomiti bellunesi e il caldo è quasi inusuale per essere a marzo. Tempo di sci mercato, di saluti, di Campionati Italiani Assoluti. La pista è la Col Drusciè, oggi teatro dello slalom maschile. Ieri, su questo pendio, Chiara Costazza ha salutato l’agonismo definitivamente. Uno slalom tricolore senza i big azzurri a darsi battaglia per la medaglia d’oro, dal momento che uno, Stefano Gross è a Brescia in ospedale, e  gli altri due, Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli sono deragliati nella nella prima frazione. E allora aspetti il campione del mondo Alex Vinatzer e Giordano Ronci vista la prima manche, invece oggi la medaglia d’oro è di un azzurrino.

Guarda la classifica dello slalom di Cortina 

SUPER CANZIO – Ecco sul gradino più alto del podio allora il triestino Pietro Canzio, dallo Ski College Veneto alla nazionale C, portacolori delle Fiamme Oro. Una medaglia pesante, un grande oro che completa a questo punto una stagione positiva. Argento a 28 centesimi per il carabiniere della squadra A Fabian Bacher, bronzo a 66 invece per Hans Vaccari, Esercito e in forza al gruppo Coppa Europa. Quarto posto per Andrea Ballerin, quinto per Francesco Gori e sesto per Federico Liberatore. Settima piazza per Pietro Franceschetti, quindi ottavo Roberto Nani. A chiudere la top ten Stefano Baruffaldi e Riccardo Allegrini. Domani gigante, ultimo atto dei tricolori. «Questa grande vittoria riscatta il risultato negativo dello slalom dei Mondiali junior. Ho preparato al meglio questa gara ed è arrivato oro bellissimo», fa sapete Canzio. Domani gigante, ultimo atto dei tricolori.

Il podio del gigante donne

BASSINO D’ORO – In scena oggi inoltre il gigante femminile. Campionessa italiana assoluta fra le porte larghe è Marta Bassino. La cuneese di Borgo San Dalmazzo che difende i colori dell’Esercito, stacca di 96 centesimi Federica Brignone, Carabinieri. Una vittoria netta, anche perché i distacchi poi aumentano considerevolmente. Bronzo infatti per Maria Luisa Bertani, Ski Racing Camp, a 2.05. Quarta Karoline Pichler, quinta Elisa Platino e sesta Anna Hofer. Al settimo posto troviamo Sofia Pizzato davanti a Laura Steinmair. Nona Martina Peterlini e nelle dieci anche Elena Sandulli. Ecco Bassino: «Un titolo a cui tengo molto, che chiude una stagione molto utile per la mia crescita in pista e fuori». Per le donne adesso velocità a Falcade – Passo San Pellegrino. 

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