Coppa Europa, Camille Rast prima ad Andalo

Due podi in due giorni, ma soprattutto la seconda vittoria in Coppa Europa a quattro anni di distanza. La ventiduenne svizzera del Canton Vallese, Camille Rast è la regina della nona edizione della Coppa Europa della Paganella. Sabato si era dovuta arrendere alla talentuosa croata Zrinka Ljutic, per 31 centesimi, ma nel secondo gigante, andato in scena sulla pista Olimpionica 2 di Andalo, la più impegnativa del circuito, ha tirato fuori gli artigli e per le avversarie non c’è stato nulla da fare.
La forte sciatrice svizzera, vincitrice di tre medaglie ai mondiali junior delle quali una in Val di Fassa 2019, a metà gara era seconda con un ritardo di 23 centesimi dalla svedese Hilma Loevblom, ma nella run conclusiva è riuscita ad incidere in quanto a scorrevolezza e determinazione lungo le 48 porte tracciate sul pendio che presentava 390 metri di dislivello, facendo registrare il miglior tempo assoluto e centrando così la sua prima vittoria in slalom gigante nel massimo circuito continentale: 2’24”70 il crono.
Per la nazionale svizzera è stata una giornata speciale, perché è giunta anche la piazza d’onore di Selina Egloff (secondo podio in Coppa Europa, il primo in gigante), brava a recuperare dal quinto posto della prima manche, accusando un ritardo di 75 centesimi dalla compagna di squadra.
Sul terzo gradino del podio è salita la svedese Hilma Loevblom, in testa a metà gara e meno precisa nella seconda manche nella quale ha sbagliato troppo, facendo registrare addirittura il 21esimo tempo di manche. Il suo ritardo dalla Rast è risultato di 1”24.
Seguono in classifica l’austriaca Nina Astner (quarta), le altre due svizzere Vivianne Haerri e Simone Wilde, vittoriosa su questa pista nel 2016 e seconda l’anno successivo. Settima la protagonista della prima giornata, la croata Zrinka Ljutic, che non è riuscita ad esprimersi come sabato, dimostrando comunque che a 17 anni è sempre fra le prime, in questa occasione con un ritardo di 2”44.

Ilaria Ghisalberti ©Fotostudio3 Andalo/Pegasomedia

La migliore delle italiane è risultata Ilaria Ghisalberti del Centro sportivo Carabinieri, nona a fine gara recuperando due posizioni rispetto alla prima manche con 2”74 dalla leader. Carlotta Saracco è poi giunta sedicesima, con un’altra perentoria rimonta di ben 12 posizioni nella seconda manche grazie al terzo parziale. Sempre in chiave italiana Valentina Cillara Rossi è ventesima, Francesca Fanti è ventunesima, Luisa Matilde Maria Bertani è venticinquesima e Annette Belfrond trentunesima.
Si chiude con un grande successo organizzativo la due giorni di Coppa Europa di Andalo, grazie all’eccellente regia dello Ski Team Paganella e della società Paganella Ski, che hanno proposto un tracciato in eccellenti condizioni e apprezzato da tutte le 80 partecipanti di ben 21 nazioni.

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