Stefano Baruffaldi e l'altro '92 lecchese ed ex azzurro Carlo Beretta, impegnati a Monza in una gara in circuito

Chiudeteli le porte, metteteli i bastoni fra le ruote, fate finta di non vedere la realtà. Ma intanto nessuno ferma il leone di Dervio Stefano Baruffaldi. Classe ’92, il lecchese, ex azzurro e con due presenze in Coppa del Mondo, non molla e lotta ancora. Dieci punti Fis in gigante (nei 70 al mondo della disciplina), 13 in slalom, si reinventa ancora e parte per una nuova avventura con rinnovato entusiasmo. Le Fiamme Gialle lo hanno escluso dal gruppo sportivo, così il lecchese di Dervio, pur rimanendo tesserato con i finanzieri, ha preso un anno di aspettativa. «Non mi fermo, anzi rilancio. Sono consapevole che sarà una bella sfida, sopratutto ho fiducia ancora nei miei mezzi e posso lasciare il segno. Sono pronto a ripartire», fa sapere Baru, che ricordiamo ha vinto lo scorso inverno il Gran Premio Italia Senior dividendo il successo con Pietro Franceschetti. 

IN NUOVA ZELANDA CON IL GLOBAL RACING – Baruffaldi, una delle bandiere più autorevoli del movimento degli #InosssidabiliSenior, eccolo allora in pista con il Global Racing, il team di Paul Epstein. Dopo qualche giorno allo Stelvio, parecchio lavoro a secco, qualche fiammata in bici, giovedì volerà in Nuova Zelanda per allenarsi e per misurarsi in gara. Indomabile davvero. Come non fare il tifo per il Leone di Dervio? 

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