Ma a cosa serve vincere il Gran Premio Italia Senior?

Pubblicato il:

Squadre praticamente fatte, in via di definizione solo il progetto giovani che da quest’anno osserva oltre alle squadre C anche due team C2 (o chiamate Leve). Intanto un nodo sembra irrisolto, o meglio, urgono risposte su questioni ancora aperte. Una, importante, per il futuro di questo sport, è se serve ancora o meno il Gran Premio Italia Senior. Ad oggi solo chi primeggia in questo circuito ed è come anno di nascita nel primo biennio Senior può avere accesso alla squadra nazionale. Una scelta restrittiva, rigida, severa. 

BARU E PIETRO – Quest’anno si sono aggiudicati il circuito, una volta chiamato Coppa Italia, Stefano Baruffaldi (Fiamme Gialle) e Pietro Franceschetti (Sporting Campiglio) con i medesimi punti. Lasciamo stare che i due hanno migliorato i propri punteggi Fis, lasciamo stare che spesso hanno messo i bastoni fra le ruote a questi ragazzi per volare fuori dall’Europa (a proprie spese) per cimentarsi in Cina, Giappone e in altri angoli del pianeta, lasciamo stare che il livello nelle discipline tecniche in Italia non è certo di primissimo piano, ma servirebbe una considerazione maggiore per il GPI Senior al di là del nome dei due in questione. Il Gran premio Italia Senior è l’unico strumento per ritornare in gioco, per riprendere la strada verso l’alto livello. Va bene non inserire il vincitore in squadra nazionale (scelta discutibile, ma ci sta), ma almeno mettere nero su bianco il fatto di avere la certezza di essere considerati per la Coppa Europa per una fetta della stagione a seguire. Invece sembra tutto in balia dei se e dei ma. Staremo a vedere. Anche questi due Senior diranno addio all’agonismo? Ci auguriamo di no.

Ultime notizie

Si ritirano pure il tedesco Sebastian Holzmann e lo svizzero Livio Simonet

Il 33enne tedesco Sebastian Holzmann e il 27enne elvetico Livio Simonet hanno annunciato il...

Esercito in festa per una stagione da incorniciare. Al castello Cantore di Aosta sfilata di coppe e medaglie

Nell’Italia Team dei record di Milano Cortina 2026, c’è anche la firma del Centro...

Fis: Eliasch e gli altri quattro candidati alla presidenza. Per il consiglio c’è anche Flavio Roda

Si chiude il quadriennio olimpico ed è tempo di elezioni. La FIS ha ufficializzato...

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Altro dal mondo neve

Vittoria di Glauco Antonioli nel secondo superG GPI di Pejo

Il secondo e ultimo superG di Pejo, inserito nel circuito istituzionale della Fisi, è...

Ruffinoni primo nel superG del Gran Premio Italia. Successo assoluto dello svizzero Gini

Sulle piste di Pejo questa mattina si è svolto il superG maschile, utile ad...

A Klotz il GPI di Pampeago, nello slalom vinto da Atanasovska

Successo straniero nel secondo slalom Fis femminile di Pampeago, valido per il Gran Premio...