Federica Brignone

Imbufalita nella prima manche, sicuramente più riflessiva e serena nella seconda frazione. Un quinto posto ai Mondiali non vuol dire nulla, se parliamo per una campionessa del calibro di Federica Brignone ovviamente. Fede recupera due posizioni nella seconda sessione sulla neve marcia e nel vento svedese di Åre, ma purtroppo non basta per mettersi al collo la medaglia di bronzo.

SODDISFAZIONE PER LA SECONDA MANCHE – Ecco cosa ha detto l’azzurra nella finish area della Gästrappet: «Il vero problema è il distacco nella prima manche, d’altronde quelle scese per primissime sono state avvantaggiate. Tuttavia non voglio parlare di questo anche perchè non cerco scuse. Sono partita nella seconda manche a tutta, ho fatto una grande run, eccezion fatta forse per la prima parte sul muretto. Ho perso due massimo tre spinte, ma in una manche può capitare. Vado a casa con zero medaglie, ma comunque con buone sensazioni».

FUTURO – Federica guarda al futuro: «Adesso vado a casa, dopo un mese e mezzo fuori mi merito di staccare qualche giorno. Ovviamente non sono soddisfatta, ma accetto questo verdetto e guardo avanti. Ho ritrovate sensazioni, sugli sci mi sento bene, sto sciando con efficacia ed oggi mi sentivo competitiva. Peccato. Adesso guardo con fiducia alle ultime gare di Coppa del Mondo per cercare di concretizzare questa mia condizione che reputo positiva».