Il podio ©Pegaso Media

Brilla l’Italia delle porte larghe nel circuito continentale. Se in Coppa del Mondo facciamo fatica, in Coppa Europa i segnali della formazione di Roberto Lorenzi e Roberto Saracco sono senz’altro positivi. Oggi sulle nevi trentine di Andalo – Paganella il primo dei due giganti in programma, recupero di quelli annullati in Val di Fassa. Andrea Ballerin, atleta di interesse nazionale, perde la vittoria per l’inezia di 4 centesimi. Peccato davvero, ma Ballero c’è e per il futuro potrà essere una carta da giocare nuovamente nella massima serie. Simon Maurberger, che ieri non si era qualificato in Alta Badia, continua la striscia positiva in gigante in Coppa Europa: dopo la vittoria di Funesadlen è terzo a 28 centesimi dallo svizzero Cedric Noger, vincitore sulla pista Olimpionica 2. Quarta piazza per il russo Aleksander Andrienk e buon quinto l’acciaccato Giovanni Borsotti a 57 centesimi dalla testa della classifica.

QUINDICESIMO H.ZINGERLE E DICIASSETTESIMO NANI – Per quando riguarda gli azzurri c’è Hannes Zingerle quindicesimo e Roberto Nani, in Coppa Europa per fare punti FIS, che si difende con un diciassettesimo posto con un pettorale di partenza sicuramente alto, il 53. Giulio Bosca è diciannovesimo, appena davanti all’atleta di interesse nazionale Alex Zingerle.

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SEGNALE GUALAZZI – Segnale dalla banda degli #InossidabiliSenior: Michele Gualazzi si piazza nei top 30 con 51: termina ventiquattresimo il portacolori dello Ski Team Cesana. Guala è appena davanti a Alex Vinatzer. Fuori dai trenta invece Stefano Baruffaldi trentaduesimo, Alex Hofer trentaquattresimo, Daniele Sorio trentacinquesimo e Tobias Kastulger trentasettesimo. Samuel Moling ancora più attardato. Deragliano nella prima sessione Federico Liberatore, Giulio Zuccarini e Pietro Franceschetti. Michelangelo Tentori, Alessandro Brean e Matteo Canins out invece nella prima manche. Domani ad Andalo un altro gigante di Coppa Europa, poi mercoledì ad Obereggen uno slalom.