Secondo Pietro Dalmasso, terzo Jacopo Di Ronco

Così come accadde quattro edizioni fa Francesco Veluscek e Giusy Rottonara ritornano a scrivere il loro nome nell’albo d’oro del Lussarissimo, il parallelo più lungo del mondo che ieri, come da tradizione, ha visto protagonista la pista ‘Di Prampero’ e ha inaugurato il calendario dell’Italian Ranking di Race ski magazine. Una gara capace di regalare tante emozioni e, grazie agli interventi in diretta e alla musica di Radio Punto Zero che ha seguito integralmente la due giorni di eventi, tanto divertimento a tutti gli atleti che hanno voluto cimentarsi su un tracciato della lunghezza di quattro chilometri, tracciato con ben 92 porte e su una neve che, nonostante le temperature primaverili, ha permesso ottime prestazioni anche per chi è sceso con i numeri più alti. Circa 200, infatti, sono stati gli atleti austriaci, sloveni e italiani anche da fuori regione che si sono dati battaglia confermando il successo di una manifestazione che è ormai entrata tra gli appuntamenti fissi della stagione invernale tarvisiana e che l’anno prossimo festeggerà la decima edizione.

PACO BATTE PIETRO – In campo maschile la vittoria è andata all’atleta di casa Francesco ‘Paco’ Veluscek che con una discesa quasi perfetta è stato in grado di mettere fine al dominio di Pietro Dalmasso vincitore delle ultime due edizioni. Il giovane portacolori dello Sci Cai Monte Lussari si è imposto con il tempo di 2’47"49 facendo registrare il secondo miglior tempo assoluto delle nove edizioni fin qui disputate. La sfida con Dalmasso però c’è stata e l’allenatore e grande atleta dello Ski College Veneto si è dovuto accontentare della seconda piazza staccato di 1"89 imponendosi comunque nella categoria A4. Sul gradino più basso del podio si è classificato Jacopo Di Ronco a oltre 2"70 dal primo. In campo maschile sono stati ben tredici gli atleti in grado di scendere sotto i tre minuti di casa chiaro esempio di come il lavoro svolto dai tecnici di Promotur sia stato in grado, nonostante la pista si segnasse a ogni passaggio, di permettere a tutti di compiere un’ottima gara.

GIUSY BIS –
Come detto vittoria ‘al passato’ anche tra le donne con l’altoatesina Giusy Rottonara capace di bissare il successo del 2010. Giusy è riuscita a migliorare la sua prestazione abbassando di circa sei secondi il record personale fermando il cronometro a 3’06"72, quattro secondi e mezzo meglio della beniamina di casa Laura Scherling e di Barbara Da Ros (Giocallena) lontana oltre sette secondi. Gli altri vincitori per categoria sono stati: Michael Martisching (A1), Stefan Lussnig (A2), Samuel Borovinsek (A3), Thomas Lesjak (A5), Rudolf Kronhofer (B6), Edoardo Severi (B7), Michael Mittermayr (B8), Alois Rausch (B9), Igino Cattarossi (B10) e Simone Sgnaolin (Giovani) Tra le donne vittorie anche per Marta Alomar (C1), Barbara Da Ros (C3), Marina Visintin (C4), Boza Torkar (C6), Ester Cella (Giovani). Tra i premiati anche il cinquantesimo assoluto Marco Sinigoi e il centesimo Maurizio Fuda. 

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