Amelie Klopfenstein ©OIS/IOC

Ai Giochi Olimpici giovanili di Losanna 2020, la reginetta è lei, la svizzera Amelie Klopfenstein che è passata dal ruolo di riserva (il suo avvio di stagione non era stato dei migliori) a quello di grande protagonista. Oro in superG, bronzo in combinata, di nuovo oro in gigante. Era quarta dopo la prima manche, ma grazie al secondo tempo di frazione ha recuperato i 62/100 che la separavano dalla finlandese Rosa Pohjolainen e ha vinto. Davanti al suo pubblico, davanti ai tifosi di casa, davvero numerosissimi nel parterre di Les Diablerets, in una giornata baciata dal sole. La finlandese, leader dopo la prima manche, si è dovuta accontentare della medaglia d’argento, con un distacco di 14/100, uno in meno dell’austriaca Amanda Salzgeber, anche lei grande attesa e protagonista. 

L’americana Emma Resnick ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda frazione. Ha fatto una manche strepitosa, sfruttando il tracciato disegnato dal suo allenatore. Non è bastato: quarto posto e medaglia di legno, con un distacco di 48/100 nei confronti della vincitrice. 

L’Italia non riesce nella grande impresa. Sophie Mathiou sbaglia due volte, esce lenta nell’ultimo tratto e conclude nona, a 1”43 dalla vincitrice, un centesimo più veloce di Alice Calaba, decima. «Ho sbagliato, peccato ci ho provato – ha detto Mathiou -. Ora avanti con lo slalom, sto sciando bene anche lì». Annette Belfrond recupera undici posizioni nella seconda manche e sul traguardo è diciassettesima. Ha sbagliato tanto nella prima manche, era troppo indietro per fare il grande recupero.

Domani a Les Diablerets si corre il gigante maschile: in pista Edoardo Saracco, Marco Abbruzzese e Gian Maria Illariuzzi. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.