Tra bicicletta e sci. Benjamin Alliod è un grande appassionato delle due ruote e domenica non ha perso l’occasione di saltare su un’ammiraglia e seguire da vicino le fasi conclusive (e decisive) del Giro della Valle d’Aosta, vinto per la prima volta da un brasiliano, da quell’Henrique Ribeiro Bravo arrivato in maglia gialla agli oltre 2.000 metri di Breuil-Cervinia.
Il portacolori del Centro Sportivo Esercito, valdostano di Fénis, ha trascorso qualche giorno a casa, prima di ripartire per un nuovo raduno atletico. Lo scorso inverno il primo grande exploit, con il quinto posto nella discesa di Crans Montana, a inizio febbraio.
Come sta procedendo la preparazione?
«Sto facendo un bel lavoro per arrivare pronto alla stagione. Adesso faremo un raduno con la squadra a Cesenatico, dove alterneremo il lavoro di acrobatica a qualche sessione di apnea, anche per fare qualcosa di diverso. Poi trascorreremo una settimana a Breuil-Cervinia prima di partire, a fine mese, per il Cile. Lì inizieremo finalmente ad allenarci sulla neve. Ripartiremo dai fondamentali, come sempre, con tanti allenamenti».
La scorsa stagione è stata molto positiva. Sei cresciuto tanto e ormai fai parte stabilmente del gruppo delle discipline veloci.
«Sì, è stata sicuramente una buona stagione. Stiamo crescendo tutti e il team ci spinge a migliorare continuamente. Quest’anno ci sarà anche l’appuntamento con i Mondiali, sulla pista di Crans-Montana, che tra l’altro mi piace molto. Sarà una bella opportunità e cercheremo di non lasciarcela sfuggire».

Ambizioni?
«Cercheremo di fare bene, ma senza metterci troppa pressione. Personalmente provo sempre a non caricarmi di aspettative eccessive, perché so che i risultati migliori arrivano quando si affrontano le gare con la mente libera».
Sei un grande appassionato di ciclismo.
«Sì, mi piace tantissimo andare in bici. Penso di cavarmela anche abbastanza bene, soprattutto sulle salite non troppo ripide. Certo, questi corridori fanno davvero impressione: sono super allenati e vanno fortissimo».
La bicicletta fa parte della tua preparazione?
«Assolutamente sì. La uso molto per allenare la resistenza ed è uno degli strumenti che mi accompagnano durante tutta la stagione. È utile alla preparazione, ma soprattutto è una grande passione».
Benjamin Alliod si trova ora a Cesenatico per un raduno atletico insieme a Marco Abbruzzese, Gregorio Bernardi, Mattia Casse, Max Perathoner e Florian Schieder. Gli azzurri rimaranno fino a sabato, sotto lo sguardo del responsabile della velocità Lorenzo Galli e di Einar Prucker e Davide Verga.


