C’era una data ancora da assegnare nel calendario femminile di Coppa del Mondo. Sankt Anton aveva detto “no grazie” per la mancanza di alberghi. Un fine settimana con però già allocate gare di velocità e quindi con una cerchia di località molto ristretta.
In Val di Fassa non si sono guardati troppo intorno, sono andati dritti verso la meta. Sì, La VolatA di Passo San Pellegrino, che ha letteralmente fatto volare Laura Pirovano verso la storia, nel prossimo inverno sarà ancora una volta teatro della Coppa del Mondo di sci alpino femminile.
Il direttore delle gare femminili Peter Gerdol ha infatti proposto alla Val di Fassa di tornare in cabina di regia sabato 9 e domenica 10 gennaio per organizzare una discesa e superG. Proposta accolta con entusiasmo dallo staff dell’Apt e della società di servizi Val di Fassa Grandi Eventi, che per la quarta volta avrà dunque la possibilità di mettere in cantiere un evento del massimo circuito.
L’ufficializzazione dell’assegnazione e del calendario definitivo di Coppa del Mondo 2026-2027 è prevista fra pochi giorni, nel corso del 57° Congresso Internazionale Fis, che si svolgerà dall’8 all’11 giugno a Belgrado.
«Il nostro obiettivo è quello di ottenere un posto fisso nel calendario del massimo circuito e quando la Fis ha avanzato questa proposta non abbiamo esitato nel dare una risposta affermativa» precisa il presidente dell’Apt Val di Fassa Fausto Lorenz.
Gli ha fatto eco il neo presidente della Val di Fassa Grandi Eventi Gianni Rasom: «Siamo un territorio che da sempre investe nello sci alpino e che ha organizzato anche i Mondiali Juniores, le Universiadi e tante gare di Coppa Europa, oltre ad essere sede ufficiale di allenamento della FISI con il progetto Piste Azzurre dal 2006. Siamo pronti a rimetterci in pista, forti di una squadra e di uno staff di alto livello, come dimostrato in tutte le occasioni dove siamo stati chiamati in causa».


