Sabato 10 gennaio siamo stati sulla pista “Stadio” del Corno alle Scale, per una gara di slalom del circuito Children tosco-emiliano. Tra le altre persone incontrate nella splendida giornata di sole e neve caduta da poco nella località bolognese, Fabio Guidoreni e Marco Guerri hanno raccontato a Race come sta andando la stagione della Ski Academy Val di Luce.
Guidoreni è, da due anni, direttore tecnico del Val di Luce. È molto entusiasta del proprio ruolo, che già aveva ricoperto in passato, e per lo sci club fa «tutto ciò che serve». Suo braccio destro e responsabile della categoria Children è proprio Guerri. Ecco cosa ci hanno detto durante la giornata di gare al Corno alle Scale.
«In estate facciamo molto lavoro extra-sciistico. Tutte le categorie sono coinvolte nella preparazione fisica: siamo partiti coi primi raduni atletici a maggio, tra la Val di Luce e l’Abetone. Abbiamo fatto anche un periodo al mare, in Versilia. La preparazione atletica assume un carattere diverso a seconda del periodo: e con più attività, specialmente in sport come il pattinaggio, sia a rotelle che su ghiaccio, che sono propedeutici per lo sci» dice Guidoreni.

Anche il Val di Luce va in ghiacciaio. «Ci alleniamo tra Les 2 Alpes, Stelvio e Stubai – continua Guerri –. Soprattutto, cerchiamo di differenziare il programma tecnico. Un ragazzo nella categoria Children ha bisogno di fare qualcosa di diverso, e magari anche in un periodo più serrato e lungo, rispetto a un Baby o a un Cucciolo».
L’obiettivo dello sci club, al quale le famiglie si avvicinano anche per il passaparola positivo che si genera tra Emilia e Toscana, è «massimizzare il lavoro tecnico, in modo che ragazzi e allenatori possano concentrarsi sui miglioramenti in pista» afferma Guidoreni.





Il modello giorno-per-giorno della Ski Academy Val di Luce
«Stiamo ritornando in alto, anche come numeri e risultati» continua il direttore tecnico. A Campo Felice nel 2013, infatti, Marco Biasci si laureò campione italiano Allievi in slalom: gareggiava proprio per il Val di Luce, il cui centro operativo è proprio nell’omonima località vicino all’Abetone.
Guerri conferma: «Lo sci club è in ripartenza, due anni fa la categoria Children non c’era. Quindi siamo ripartiti da sotto, dai Baby e dai Cuccioli. Ora siamo contenti, i numeri stanno crescendo e siamo riusciti a fare una sessantina di giorni tra estate e inverno».
La categoria di “più grandi” per il Val di Luce è quella dei Children. Sono 15, e una ventina sono invece i Baby e i Cuccioli. «Abbiamo i gruppi di avviamento, che parte da Biberon e Superbaby, dove abbiamo un bel numero di bambini, circa 30, che stanno appena iniziando» dicono Guidoreni e Guerri.

Il processo di crescita del Val di Luce non è affrettato ed esasperato. I giovani atleti devono innanzitutto divertirsi: «Finora non ci siamo ancora sentiti di andare in capannone, anche se è nostra intenzione farlo in futuro per le categorie Ragazzi, Allievi e Children. Mentre per le categorie Baby e Cuccioli crediamo che l’allenamento vada fatto giorno per giorno, punto per punto, su nevi vere e non così dure come si trovano in capannone» concludono Guidoreni e Guerri.





