Inutile nasconderlo o negarlo: Giovanni Franzoni è uno degli uomini più attesi in assoluto in uno dei weekend più importanti in assoluto della stagione. Domani, infatti, a Kitzbuehel comincia il leggendario fine settimane di gare: Hahnenkamm-Rennen è un must per tutti gli appassionati e tifosi di sci.
Inevitabilmente, dopo aver vinto il superG di Wengen ed essere arrivato terzo in discesa sulla “Lauberhorn”, l’uomo del momento dello sci maschile è Giovanni Franzoni. Il classe 2001 di Manerba del Garda ha anche vinto entrambe le prove cronometrate sulla “Streif”, e partirà tra i big domani: subito dopo Paris, poco prima di Von Allmen e Odermatt.
Nel pre-Kitz, Franzoni parla proprio del pettorale di partenza, dopo che ha fatto buona parte di stagione oltre il 20: «Prima volta nei primi dieci, per cui a questo giro avrò la possibilità di guardare qualcuno davanti a me» ha detto Franzoni. Che poi prosegue descrivendo le condizioni della “Streif”: «La pista era bella nelle prove, mi sono trovato molto bene. Domani superG veloce, quindi bene per me. Ad alte velocità riesco ad esprimermi bene. Il superG però è un terno al lotto, speriamo di riuscire a interpretare bene la pista al primo colpo».

Franzoni non ha tanta esperienza sulla leggendaria pista austriaca: vi ha gareggiato solo nella scorsa stagione, centrando però la top-15 sia in superG (10°) che in discesa (14°). «Sarà la seconda volta per me sulla Streif. Mi è piaciuta subito l’anno scorso – conferma Franzoni – Quest’anno sono riuscito a trovare ancora un po’ più di confidenza, ho bene in testa i passaggi da fare. Ho ancora qualcosina da sistemare nella parte alta della discesa, ma mi sento fiducioso per affrontarla al meglio».
Chi sulla “Streif” ha già vinto, ben quattro volte (tre in discesa, una in superG), è Dominik Paris.

Dominik Paris e Florian Schieder: a caccia del colpo grosso a Kitzbuehel
Eccolo Domme prima della gara di Kitz, dove debuttò nel 2010: «Questa mattina ho riposato e poi ho fatto un po’ di attivazioni nel pomeriggio per essere pronto. Le prove mi hanno dato sensazioni positive. Sembra che quest’anno la neve sia un po’ più facile rispetto al passato e quindi le gare risulteranno non così difficili. In ogni caso, su questa pista ci sono dei passaggi che bisogna fare bene».
Il superG è a tracciatura italiana. «Vediamo che sorprese ci ha riservato il nostro allenatore» scherza il fuoriclasse della Val d’Ultimo. «Qui il superG è come la discesa: o si prendono alcuni rischi e si scende a tutta oppure è difficile fare risultato. Il meteo sembra che sia bello e penso che avremo un bel week-end di gare» conclude Paris.
Tra gli azzurri già a podio in velocità in questa stagione, e quindi sicuri di un posto alle Olimpiadi, c’è anche Florian Schieder. «Sono sempre super gasato quando arrivo qui. Ho faticato nella prima prova e ho dovuto trattare un po’ il ginocchio. Poi la seconda prova è andata molto bene e sono pronto per domani e per sabato. Qui si deve attaccare dall’inizio alla fine. Darò il 100% e spero di fare due belle gare».

I pettorali degli italiani nel superG di Kitzbuehel
Ecco i numeri di partenza degli azzurri nel superG di domani, che comincia alle 11:30.
- Guglielmo Bosca 2
- Dominik Paris 6
- Giovanni Franzoni 7
- Mattia Casse 19
- Christof Innerhofer 24
- Marco Abbruzzese 40
- Benjamin Jacques Alliot 46
- Florian Schieder 49
- Max Perathoner 54
QUI l’ordine di partenza completo.




