La prima volta di Sochi

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Sabato gli uomini provano la discesa olimpica

Sarà il primo test event della discesa olimpica. L’appuntamento russo del fine settimana a Sochi (per la precisione nella stazioni sciistica di Rosa Khutor, nei pressi i Krasnaya Polyana), vedrà impegnati i discesisti sulla pista olimpica del 2014. Il programma prevede anche la supercombinata domenica. La discesa di Rosa Khutor è stata progettata da Bernhard Russi, presidente del Comitato sci alpino della FIS dopo la morte di Toni Sailer, campione olimpico di discesa del 1972 ma soprattutto progettista di alcune delle più famose piste di discesa, tra le quali quelle di Val d’Isère e di Beaver Creek. Russi ha lavorato a Sochi con l’aiuto di un altro ex dello sci, Pauli Accola, esperto ‘ruspista’ che ha curato in prima persona i movimenti terra. «La discesa maschile è ben equilibrata, con tratti ripidi e ampi curvoni, la mia idea di pista prevede che ci sia la minore influenza possibile dei materiali, anche se la tracciatura e la preparazione della neve saranno fondamentali per renderla più o meno difficile» ha detto lo svizzero a fisalpine.com. La discesa maschile prevede anche quattro salti, mentre quella femminile è tecnica nella parte iniziale e in quella finale con il tratto centrale è più di scorrimento che dovrà essere preparato bene per renderlo più selettivo. La discesa maschile è lunga 3340 metri e ha 1085 metri di dislivello, con una pendenza massima dell’84%. L’area di Rosa Khutor si trova a pochi chilometri dal Mar Nero ed è interessata da improvvise e abbondanti precipitazioni… un po’ come Whistler.

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