#PEZDI – Schladming: Night Race, Night Train

Pubblicato il:

Poi ci chiediamo perché lo sci in Austria e in Svizzera è anni luce avanti rispetto a noi. La montagna in Italia, seppur parliamo di un paese alpino e appenninico, è sempre stata percepita come qualcosa di diverso, di inarrivabile, di estraneo. Basti pensare ai mezzi di trasporto per raggiungere le località italiane. Inefficienti, anzi ridicoli. Altrove, ma mi viene da dire per esperienza ovunque, non è così. Domani c’è la grande notte di Schladming in Austria, più precisamente in Stiria: ecco la «Night Race», con Wengen e Kitzbuehel uno dei tre eventi per antomomasia dello sci alpino. Il resto? Non esiste paragone. Provare, vedere per credere. La notte di Schladming inizia con la notte sulle ferrovie austriache e il NightJet da Milano a Vienna. Un treno albergo, con la possibilità di compartimenti singoli, doppi e tripli. Un treno hotel. Per Schladming la fermata è Leoben, quindi subito la coincidenza per Schladming. La Stiria si può raggiungere così, più semplice che arrivare a Foppolo o al Passo del Tonale, più facile di giungere a Cortina o al Passo dello Stelvio. Perché l’Austria o la Svizzera, oppure la Slovenia, o anche i paesi Scandinavi, hanno una visione completamente diversa. Per noi montagna e sci sono sempre più esclusivi, non più di massa. E così ai nostri eventi di Coppa del Mondo di sci, forse eccezion fatta per Madonna di Campiglio, quattro gatti nei parterre e nelle tribune. A Kitzbuehel hanno fatto una fermata ferroviaria: Kitzbuehel- Hahnenkamm si chiama. A Wengen ci arrivi solo con il treno ormai, e da Milano a Lauterbrunnen ci metti quattro ore come in macchina. Ad Adelboden c’è la fermata dei treni veloci a Frutigen in inverno: quindi le navette veloci e confortevoli sempre in perfetta coincidenza. Se cammini per la  stazione di Briga, inoltre ad esempio, ti accorgi di gente con gli scarponi da sci che si accingono a salire sui treni per le località del Vallese, Zermatt in prima battuta. Noi siamo indietro. Provinciali, schizzinosi, sfigati aggiungerei. Abbiamo proprio perso il treno. Ci vediamo in Stiria allora, buona notte! Domani ci sono #IRagazzi!

Ultime notizie

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Dasty, il mondo giovanile di Rossignol e i ricordi più belli

Si chiama Danilo Astegiano, per tutti è Dasty. È l’uomo Rossignol sul campo, colui...

L’ultima gara è quella buona: Mia Tubini si qualifica al Race Future Club grazie al gigante del Memorial Fosson

La veronese classe 2010 Mia Tubini si è qualificata per il Race Future Club...

Altro dal mondo neve

Dario Borsotti: «Bene il Bardo ski stadium, avanti con la velocità in sicurezza, ma qualcosa nei Pulcini deve cambiare…»

Bardonecchia ha chiuso la stagione invernale tra Pasquetta e lo scorso fine settimana. La...

Armani – Fisi, insieme per un altro quadriennio olimpico

La stretta di mano fra Michele Tacchella e Flavio Roda sigilla il patto: ancora...

Grande successo la cena di beneficenza con Mattia Casse per la Terapia Intensiva Neonatale di Bergamo

Venerdì 10 aprile quasi 190 persone hanno risposto alla chiamata di Mattia Casse, ritrovandosi...