Gardenissima, vincono Max Blardone e Ilka Stuhec

Pubblicato il:

Il manto nevoso delle piste di Seceda e Col Raiser in Val Gardena e l’ottima risposta di pubblico hanno suggellato la ventesima edizione della Südtirol Gardenissima, la competizione che, ormai una piacevole consuetudine, segna la chiusura della stagione sciistica.

VITTORIA – Lo slalom gigante più lungo del mondo ha visto trionfare Massimiliano Blardone delle Fiamme Gialle che ha terminato il percorso di oltre sei chilometri e 115 porte con il tempo di 3’49’’88, mettendo la più classica delle ciliegine sulla sua scintillante carriera. A meno di due secondi di distanza l’austriaco Otmar Striedinger a guadagnarsi la seconda piazza, mentre a chiudere il podio con il tempo di 3’51’’42 è la Ski Legend Luca Senoner.
Nella classifica femminile l’ottima prova di Ilka Stuhec le è valsa il primo posto nonché il quinto successo nella competizione, che ha chiuso con il tempo di 3’52’’51. In seconda posizione l’azzurra Federica Brignone portacolori del CS Carabinieri con un ritardo di soli quattro secondi dalla prima classificata, mentre con il tempo di 3’57’’64 Marta Bassino del team CS Esercito occupa il gradino più basso del podio.

PUBBLICO – Anche quest’anno la Südtirol Gardenissima ha registrato il tutto esaurito, richiamando sciatori da ogni angolo del globo: fra i 701 partecipanti giunti da 19 nazioni presenti anche sciatori da Argentina, Stati Uniti e Giappone. Diversi i nomi importanti dello sci alpino del passato che hanno raccolto l’emozionante sfida: Marc Girardelli ha chiuso con poco più di mezzo minuto di ritardo dal primo classificato. Buona prova anche del londinese Konrad Bartelski che ha chiuso con il tempo di 5’17’’25 (primo inglese a salire su un podio di Coppa del Mondo alla Saslong nel 1981). L’enfant du pais Peter Runggaldier nella classifica Ski Legends sorride in seconda posizione sulle code di Luca Senoner. Tra le donne dal trascorso professionistico la migliore è stata Marie Jay Marchand-Arvier con il tempo di 4’12’’44 che le è valso l’ottava posizione nella classifica generale femminile e la prima posizione nella graduatoria Ski Legends. Al secondo posto Regina Haeusl-Leins con 4’15’’36 e Maria Rosa Quario ha terminato sul terzo gradino del podio la classifica Ski Legends femminile.

PREMI – Durante le premiazioni è stato donato un assegno all’associazione Medicus Comicus che si occupa di raccogliere fondi per i bambini bisognosi: la somma di 500 Euro è stata versata alla onlus grazie ai dieci pettorali charity, ma anche grazie al grande cuore di chi ha scelto di donare qualcosa in più oltre al prezzo del pettorale.

QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE

 

Ultime notizie

Ceccarelli: «Stagione positiva, ora il salto di categoria che non spaventa. Siamo un bel gruppo di Allievi, molto competitivo»

Giovanni Ceccarelli è al settimo cielo per il titolo italiano di superG, conquistato questa...

Gschliesser e Ceccarelli oro nel superG di Pila. Il gigante Ragazzi a Molling e Greco

Dal curvone della Bellevue al lago del Leissé. Rispetto alla prima parte della prova...

Cyprien Sarrazin torna ad allenarsi tra i pali. Problemi invece per Thibaut Favrot e Sandro Zurbruegg

Un'altra buona notizia per Cyprien Sarrazin. Dopo esser tornato sugli sci a dicembre, l'asso...

Sulle onde dello skicross. Titoli Ragazzi per Dal Farra e Rudiferia

Lo skicross è sempre un po' particolare: c'è chi lo allena per la stagione...

Altro dal mondo neve

Bombe toscane: Sichi torna ad allenare? E Dati verso Livigno

Ferve lo sci mercato anche a livello di sci club, non solo per le...

All’ultimo ballo, Alexis Pinturault vince il titolo francese di gigante

Ultima gara della carriera e vittoria per il campione francese Alexis Pinturault. Il 35enne...

Mazzola, Bormio Multiservizi: «Mancava progettualità e sostegno economico di medio-lungo periodo»

Veronica Mazzola, ex ormai direttrice marketing di Multiservizi Alta Valle spa, per farla breve...