Fill sul Lauberhorn ©Agence Zoom

Entra nel vivo il mitico Lauberhornrennen, giunto all’edizione numero 90. E si, dopo la combinata alpina che ha visto il successo di Mayer, si fa sul serio adesso con la leggendaria discesa che infiamma questa mezza settimana di Wengen, angolo spettacolare del Cantone di Berna. Fra le tante notizie, spicca una alla vigilia. Per Peter Fill infatti forse sarà la sua ultima stagione agonistica. «Wengen è un posto mitico, una grande discesa, forse però sarà la mia ultima gara», ci dice il campione di Castelrotto. La notizia era già nell’aria da inizio gennaio, lo avevamo captato alla festa del fan club all’Ape di Siusi. Non è detto certo, e speriamo che Pietro non molli, ma il fisico ammaccato del tre volte vincitore della Coppa del Mondo di disciplina (due di discesa e una anche di combinata alpina due anni fa proprio a Wengen) può indurlo a lasciare. Vedremo. Intanto domani si gareggia su Lauberhorn con la discesa tradizionale dopo quella mutilata della combi. Ecco gli azzurri che saranno della partita elvetica: Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse quarto e ottavo nelle prove, Matteo Marsaglia sesto nella prima prova, Emanuele Buzzi, il vincitore della seconda discesa di Coppa Europa di Wengen Davide Cazzaniga, Guglielmo Bosca

Fill in rico a Wengen ©Agence Zoom

INNERHOFER RINUNCIA – Non gareggia nella libera di Wengen Christof Innerhofer che afferma: «È stato bello sciare di nuovo veloce su questa pista fantastica, tuttavia visto che voglio ancora gareggiare per tanti anni, devo decidere con la testa e non con il cuore. Così ho scelto di non gareggiare a Wengen per non perdere la posizione nel ranking mondiale. In gara? Nel superG di Kitzbuehel». 

Innerhofer in prova a Wengen ©Agence Zoom