Rulfi guiderà un team di sei polivalenti

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Pochi giorni, le ultime discussioni, i dettagli da definire, ma i giochi sono quasi fatti in FISI. Quasi. E, come anticipato oltre un mese fa, l’ipotesi di un team ristretto di atlete polivalenti dentro la squadra di Coppa del Mondo femminile sembrerebbe ormai diventare realtà, ma resta il condizionale in attesa dell’ufficialità federale.

RULFI – Il progetto riguarderà sei atlete, quelle previste: in rigoroso ordine alfabetico per cognome, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia, tutte ragazze che disputano almeno quattro specialità (combinata alpina inclusa), con la prima, Marta, che dovrebbe curare più lo slalom rispetto alla discesa nella prossima stagione, un po’ stile Brignone. Per loro uno staff appositamente studiato e guidato da Gianluca Rulfi. La squadra, lo ribadiamo un anno dopo, era prevista anche di questi tempi nel 2015, ma i problemi di budget hanno consigliato il rinvio di 365 giorni. Ora dovrebbe essere la volta buona, anche economicamente. Si tratterebbe di una svolta storica per la squadra Nazionale femminile di Coppa del Mondo, nella speranza che ovviamente il progetto porti i risultati attesi…

SQUADRE – Resterebbero poi le due squadre ‘classiche’: discipline tecniche con (Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, magari Nicole Agnelli se non sarà ‘Interesse Nazionale) e specialità veloci (con Alberto Ghezze ecco Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Fanchini, le new entry Verena Gasslitter, Nicol Delago e Laura Pirovano, sicuramente dentro o qui o nel gruppo delle slalom-gigantiste). Restano ovviamente delle domande: e Sabrina Fanchini? La minore delle sorelle di Montecampione deve ancora sciogliere i dubbi e capire se continuare con la carriera agonistica (allenandosi ancora con il Gruppo Sportivo dell’Esercito?) o meno, a breve si saprà. E Lisa Magdalena Agerer e Anna Hofer, che hanno conquistato il posto fisso in superG (assieme a Verena Gasslitter, ma solo in due ogni gara potranno sfruttarlo) attraverso l’ultima edizione della Coppa Europa come verranno gestite? Saranno in squadra? Gruppo interesse Nazionale? E Camilla Borsotti cosa farà? Domande che attendono risposta…

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