Petra Vlhova ©Agence Zoom

Ce la farà Mikaela Shiffrin a recuperare oltre un secondo? O, vista dall’altra parte, ce la farà Petra Vlhova a gestire oltre un secondo di vantaggio? Il leitmotiv della seconda manche dello slalom di Zagabria era questo. La statunitense prova a mettere pressione: scia alla Shiffrin e firma il best crono con oltre un secondo a tutte le altre. La slovacca risponde alla Vlhova, nessuna paura, alla faccia della pressione e cambiando pure il set-up sci-scarponi: di nuovo più veloce della Shiffrin, questa volta di soli 15 centesimi. Distacco finale 1.31.
Due discese strepitose, le altre possono guardare. La lotta per il terzo posto se l’aggiudica l’austriaca Liensberger, ma il margine sale a 3.48.
La migliore delle azzurre è Irene Curtoni tredicesima. Bella prestazione di Martina Peterlini che firma il sesto tempo di manche, recupera 15 posizioni e chiude appena alla spalle della compagna di squadra. Ovviamente miglior prestazione in Coppa del Mondo per la trentina, dopo aver ottenuto i primi punti nello slalom di Levi.
Un po’ meno brillante Lara Della Mea che guadagna una piazza e finisce ventiquattresima.