Per il cadorino di Borca due settimane cruciali per la preparazione

Silvano Varettoni si avvia alla sua seconda stagione con il ‘dream team’ della velocità. Il cadorino di Borca tornerà sulla neve a fine agosto a Zermatt con la compagine azzurra, ma adesso lavori di forza a tutta.

FORZA – Eccolo ‘Varetta’: «Mi divido al momento fra le palestre di Cortina e quella di Auronzo della Forestale. Sono due settimane significative per il lavoro ‘a secco’. Ci sto dando proprio dentro, è iniziato il lavoro concentrato sulla forza. Squat con una gamba, squat al castello, affondi, pressa. Di tutto di più», Varettoni punta in alto, ha voglia di crescere, di continuare a stupire. La sua storia è davvero particolare. Un giovane vincente, l’ingresso in azzurro come promessa della velocità. Poi gli anni degli infortuni, dell’esclusione dal giro azzurro. Quindi la Forestale come ancora di salvataggio e da aggregato quel nono posto due anni fa in Gardena in Coppa del Mondo che ha aperto le porte ad una nuova carriera.

OBIETTIVO MONDIALI – «Negli ultimi due inverni agonistici mi sono tolto diverse soddisfazioni in Coppa del Mondo. Tre noni e un quinto posto, risultati di spicco certo, ma io non mi accontento e guardo avanti. Lavoro per migliorarmi sempre, sono in una squadra di gran valore e con uno staff preparato e soprattutto già ben organizzato. Gli obiettivi? Uno prima di tutti, anche se sarà dura visto la concorrenza interna. Sto parlando della qualifica per i Mondiali di Beaver Creek…Se ci vado vorrà dire che anche in Coppa del Mondo avrò fatto risultati soddisfacenti».

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