Vail 2015, Shiffrin le

Pubblicato il:

Seconda Hansdotter, terza Stachova. Italia, un pianto greco

Come da pronostico: Shiffrin davanti a tutte, con margine, ma gara ancora aperta, un po’ anche per l’oro; è lotta serratissima, invece, per le altre medaglie, tutta da seguire nella seconda manche. La prima, dello slalom iridato che va a chiudere la rassegna di Vail 2015, si lascia guardare, non per il pendio, davvero poco significativo, ma per il tracciato disegnato da Gfeller, che ha fatto il possibile per movimentare l’ultima prova mondiale, inserendo molti angoli soprattutto all’inizio e alla fine. 

PROFETA IN PATRIA – Shiffrin guida con 50’’07 uno slalom facile, ma su neve  traditrice, ‘aggressiva’ come si dice in gergo, sulla quale bisogna cioè dosare la presa di spigolo altrimenti, come accaduto a Chiara Costazza, non si riesce a fare velocità su nessuna porta. Delle pretendenti al podio hanno ‘toppato’ Zettel, Zuzulova, Hosp, Loeseth, tutte tra le prime 13, ma con distacchi superiori al secondo. In questa disciplina il miracolo è possibile, anche per errori altrui, ma per loro sarà dura (ri)salire sul podio. Tra le outsider, invece, bene Mielzynski e Thalmann, non Michelle Gisin. Dopo sua maestà Shiffrin, trascinata da un pubblico ‘caldissimo’, ma anche molto sportivo, ecco ‘solidità’ Hansdotter, staccata di 4 decimi, persi quasi tutti in fondo, dove Mikaela ‘ha tirato una riga’, e Strachova (già capace di vincere 3 medaglie mondiali e 1 olimpica), terza a 0’’44. Quarta una solidissima Kirchgasser, quinta Tina Maze che forse non riesce a scaricare i suoi cavalli sulla neve ‘fredda’ del Colorado e ottava Holdener.  

ITALIA – Per l’Italia femminile, pur in attesa della seconda manche, chiusura pessima di un Mondiale più nero della pece. Chiara Costazza («Peggio di così non potevo fare») non ha mai trovato il ritmo ed è stata comunque la migliore delle azzurre, 22esima a 2’’34; Brignone («Tracciato difficile, girava tantissimo, devo migliorare tanto in queste situazioni in slalom. Ci ho provato, ma dovevo tenere la velocità e frenare per andare a prendere il palo») 28esima a 2’’83, discreta solo nella prima parte. Male Manuela Moelgg («Un Mondiale andato male, avrei tanta esperienza anche per cercare di far medaglia, ma purtroppo non sono riuscita a esprimermi»), pur senza errori gravi, 34esima a 3’’06. 

PROGRAMMA – Seconda manche alle 22.15 orario italiano, poi calerà il sipario sul Mondiae del Colorado a livello femminile. Domani slalom maschile, ultima chance da podio per gli azzurri. 

 

Ultime notizie

Vedette, la nuova telecabina di La Thuile

Non soltanto un nuovo impianto di risalita, ma un progetto che unisce storia, architettura...

De Aliprandini: «Motivazione ritrovata, voglio divertirmi dopo l’inverno con la testa altrove»

È tornata la neve sul Rettenbach e ne è attesa anche in serata e...

La remuntada di Asja: «Ho lavorato sul benessere e la mia salute. Una serenità che non ha prezzo»

Asja Zenere è incontenibile al parterre. Urla di gioia, esulta per un grande risultato...

Trionfo Moltzan, un centesimo su Colturi. Grande quinto posto di Zenere

Il sole della prima manche va via, arrivano le nuvole, si abbassa la visibilità...

Altro dal mondo neve

Crans-Montana 2027: sospeso temporaneamente il presidente Schmidhalter

Il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Crans-Montana, nonché vicepresidente di Swiss-Ski, Claude-Alain...

Crans-Montana, l’ultimo sprint prima dei Mondiali. Ispezione finale per affinare i dettagli

È la stagione dei Mondiali di Crans-Montana. Dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina,...

A Saslong Classic Club i diritti per i Mondiali 2031. Firmato l’accordo con Fisi

I diritti dei Campionati Mondiali di sci alpino 2031 sono della Val Gardena o...