Gigante, Simoncelli e Borsotti invece falliscono la rimonta

Un recupero sensazionale dal diciottesimo fino all’ottavo posto. Florian Eisath è stato uno dei protagonisti della seconda manche a Vail/Beaver Creek nel gigante dei Mondiali. Nella parte finale è stato davvero impeccabile, dopo Ted Ligety e Marcel Hirscher mettiamo lui come interpretazione del pezzo conclusivo.

INCREDULITA’ EISATH – Ma sentiamolo Florian,il finanziere di Carezza, che ricordiamo non fa parte della squadra nazionale quest’anno, già ottimo ad Adelboden sesto e ancora oggi fra i primi della classe del gigante mondiale: «All’inizio non mi sentivo benissimo, poi alla fine ho incrementato eccome. Sono partito con l’idea di ‘spegnere il cervello’, non pensare, non far calcoli e mollare a tutta, e dal Golden Eagle si è visto proprio che ho cambiato marcia. Non credevo di aver fatto un tempone all’arrivo, sono stato felicemente sorpreso. Ora? Avanti così in Coppa del Mondo».

LE DICHIARAZIONI DI SIMONCELLI E BORSOTTI – Il ‘veterano’ Davide Simoncelli, alla settima partecipazione Mondiale, perde alcune posizioni e finisce dalla dodicesima alla diciassettesima piazza. «Ho dato tutto, davanti c’è l’elite della specialità. Io nella seconda manche ho fatto due errori. Vado via non contento, ma anche senza rimpianti. Ora si torna in Europa a lavorare prima degli ultimi appuntamenti». Chiude Giovanni Borsotti ventiquattresimo: «C’è poco da dire…Ho provato a sciare con più forza e invece è arrivata una manche non bella come la prima».