Voci azzurre prima del gigante. Bassino: «Mi sento tranquilla, amo sciare»

Tempo di rifinitura per le gigantiste azzurre, che domani, giovedì 12 febbraio, scenderanno in pista sulla ‘Birds of Prey’ di Beaver Creek e andranno a caccia di quella medaglia che ancora manca all’Italia ai Mondiali di Vail (non solo 2015…). Ecco le loro dichiarazioni alla vigilia, grazie alla FISI: 

FEDERICA BRIGNONE – «Sono qui ovviamente per dare il massimo, sia in gigante che in slalom. Mi sono preparata al meglio e giocherò tutte le mie carte. Non sarà facile, perché le avversarie sono forti. Non credo sia il caso di stare a guardare il tipo di neve. Dobbiamo spingere, dare il massimo e poi vedere che risultato arriva». 

NADIA FANCHINI – «Tengo moltissimo al gigante e il risultato della discesa mi ha dato fiducia. Quest’anno sono cresicuta proprio in questa disciplina e parto con l’intenzione di fare cose importanti». 

MANUELA MOELGG – «Al Mondiale contano solo i primi tre posti, non c’è niente da perdere. Quindi, la filosofia deve essere una sola: andare a tutta dalla prima all’ultima porta senza mollare mai». 

MARTA BASSINO (esordiente e iridat jr. in carica della disciplina) –  «in America tutto è molto tranquillo, non sento particolarmente tensione o emozione per un debutto mondiale. Mi piace sciare e mi piace farlo su tutti i tipi di neve. Sicuramente in gara darò tutto quello di cui sono capace».