Marta Bassino ©Agence Zoom

Marta Bassino vince la sua prima medaglia d’oro: campionessa del mondo dopo una giornata lunga, quanto strana. «Una giornata fortunata e nel nostro sport serve anche questo – racconta -. Ogni tanto bisogna avere fortuna, è da stamattina che girava bene, sono contentissima, sono consapevole che le due manche erano diverse, oggi ringrazio che è andata così, nel parallelo c’è sempre stata un po’ di polemica e la cosa bella è che si fa andata e ritorno, ma quando c’è tanto margine tra le due discese è tutto un po’ così». Oggi Marta Bassino si è qualificata con l’ottavo tempo e per un solo piccolissimo centesimo nei confronti di Lara Della Mea che era rimasta fuori dal tabellone principale. Poi la pista di Rumerlo, con tracciato blu e quello rosso, uno molto diverso dall’altro. E quello blu molto più lento dell’altro. Bassino è andata avanti run dopo run, accusando mezzo secondo su quella blu (il massimo consentito da regolamento, anche se era ben più alto) per poi recuperare sulla rossa.

Marta Bassino ©Agence Zoom

È successo così nei confronti di Federica Brignone ai quarti, di Tessa Worley in semifinale e di Liensberger nella finale chiusa poi pari merito. Una festa per due, una giornata dalle mille emozioni, anche nella finish area non c’era il pubblico che tutti si aspettavano. Le restrizioni infatti hanno svuotato le tribune, ma mamma e papà Bassino non sono mancati e hanno seguito la gara dall’area ospiti, insieme al presidente di Cortina 2021 Alessandro Benetton. Gioia incontenibile, Marta ha conquistato il primo grande traguardo, cancellando lo zero dal medagliere della Nazionale Italiana. Ed è un peso in meno per tutti, anche per lei: «Avevo iniziato a sentire un po’ il peso del fatto che non erano arrivate medaglie: oggi me lo sono tolta. Però ho sempre pensato ai miei obiettivi». E il suo grande obiettivo, inutile dirlo, è il gigante di giovedì. Ci arriva da leader della disciplina, ma a cuor leggero. Una medaglia è già al collo. E di che peso!

I genitori di Bassino insieme ad Alessandro Benetton