Theolier: «Super Vinatzer, Razzoli un animale da gara e Sala ha ancora margine»

«Peccato davvero». Ecco le prime parole di Jacques Theolier in merito all’auscita di Alex Vinatzer nello slalom di Val d’Isere, il primo della stagione di Coppa del Mondo. Continua l’allenatore responsabile del team azzurro delle porte strette: «Era un secondo posto sicurissimo, Alex sta sciando davvero forte e oggi lo ha dimostrato. Forse ha esagerato un pò, anche perchè su questa pista non si vede sempre bene il terreno. Ma il ragazzo c’è, lui e Clement Noel sono stati una spanna sopra gli altri. E secondo me possono esserlo per tutta la stagione». La squadra azzurra oggi è stata davvero viva sulle esigenti nevi savoiarde. Ancora il tecnico francese: «Tommaso Sala 12° ha dato proprio un bel segnale. Ha sciato al 70%, ma sappiamo che la gara non è l’allenamento. Chi invece è una bestia da gara è Giuliano Razzoli. Non è partito bene nella prima, poi dopo ha recuperato e nella seconda ha guadagnato posizioni fino alla nona. Stefano Gross meglio nella seconda, era sempre verde il rilevamento cronometrico. Peccato poi per l’inforcata. Manfred Moelgg? Ha dormito un’ora a causa di un viris questa notte, il 19° posto alla luce di questa fatto va bene. Il team nel complesso mi è piaciuto, la squadra è competitiva. Sono soddisfatto insomma».

Alex Vinatzer ©Agence Zoom

PAROLA A RAZZO E TOMMY – «I problemi alla schiena sono finalmente alle spalle. Oggi ho staccato il mio miglior risultato in Coppa del Mondo e va molto bene. Adesso devo rimanere su questo libello, su questo standard. Posso farcela, sono contento di essere partito con il piede giusto. Prima di Madonna di Campiglio del 23, faro lo slalom di Pozza di Fassa il 16», ci dice Tommaso Sala. Ecco poi Giuliano Razzoli: «Ho fatto fatica a prendere il ritmo nella parte iniziale della prima sessione. Poi sempre meglio, quindi nella seconda ho concluso in nona piazza. Ma la cosa più importante è sapere di avere ancora margine e questo mi fa pensare davvero positivo per i prossimi appuntamenti».

Tommaso Sala esulta ©Fisi/Pentaphoto

 

 

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