Jacques Theolier ©Pez

Il tecnico francese degli slalomisti azzurri Jacques Theolier guarda con fiducia al futuro. Dopo un avvio sfavillante con un quarto posto in Alta Badia e il podio a Madonna di Campiglio con Alex Vinatzer, è arrivato un momento buio con le ‘classiche monumento’ di gennaio con qualche segnale solo da Manfred Moelgg e qualche, ma più timido, da Stefano Gross. Ma il fine settimana di Chamonix ha dato una scossa positiva all’esperto team delle porte strette.

IL PUNTO DI THEOLIER – Ci dice il coach transalpino: «Finalmente a Chamonix ho visto l’atteggiamento giusto, sabato bene solo una manche, ieri in entrambe ho notato cose davvero positive. Razzoli è tornato competitivo, settimo con il 31. Moelgg continua a sciare bene con regolarità, ancora un passo avanti ci siamo. Cresce anche Gross. Vinazter ha fatto una gara regolare, era utile trovare la fiducia dopo diverse uscite. Il team sta tornando ad essere competitivo. Adesso stacchiamo la spina una settimana, poi sotto con la preparazione in vista dello slalom iridato di Cortina. Andiamo ai Mondiali per prenderci una medaglia, questo è il nostro obiettivo». Il quartetto di Cortina sarà composto dal giovanotto del ’99 Alex Vinatzer e dal tridente dei senatori Manfred Moelgg, Stefano Gross e Giuliano Razzoli.