Henrik Kristoffersen ©Agence Zoom

Henrik Kristoffersen fa festa sul traguardo di Chamonix: il norvegese torna a vincere in Coppa del Mondo dopo un periodo di alti e bassi. Primo sulle nevi francesi, come nello slalom di Madonna di Campiglio. Kristoffersen ha interpretato bene le due manche: una prima discesa corsa su terreno liscio, una seconda in cui è stato necessario assecondare il segno. Aveva voglia di riscatto dopo l’uscita di pista di sabato, dopo poche porte, per colpa di una inforcata. Fa festa la Svizzera; non riesce a vincere, ma piazza due atleti sul podio. Ramon Zenhaeusern è ormai abituato ai piani alti della classifica e oggi si prende il secondo posto, con un distacco di 28/100, recuperando nove posizioni. Poi una delle grandi sorprese di giornata: Sandro Simonet (66/100 il ritardo), agevolato da una pista che si è via via segnata e ha permesso i grandi recuperi da dietro. L’elvetico, 25 anni, ha fatto un balzo avanti di 27 posizioni, così come l’austriaco Adrian Pertl ha sfruttato la seconda discesa per risalirne 21 e e chiudere al quarto posto, pari merito con il francese Victor Muffat-Jeandet. 

Ramon Zenhaeusern ©Agence Zoom

Marco Schwarz questa volta è giù dal podio, peggiora di tre posizioni il risultato della prima frazione, e chiude sesto. Rimane comunque saldamente al comando della classifica di specialità con 589 punti, davanti allo svizzero Zenhaeusern che ora è secondo con 443 punti. 

Giornata di recuperi anche per un’Italia che ritrova sensazioni e prime posizioni. Risponde presente Giuliano Razzoli, recupera nove posizioni e chiude settimo, una piazza davanti a Manfred Moelgg che invece ne recupera diciannove. Un bel passo avanti per Alex Vinatzer, che dopo un momento no, oggi porta a casa due manche importantissime soprattutto per il morale. Serviva per Alex, serviva a pochi giorni dai Mondiali. Recupera cinque posizioni anche Simon Maurberger, che chiude ventunesimo. Stefano Gross sbaglia e si ferma al 28° posto. 

Giuliano Razzoli ©Fisi/Pentaphoto

Gli uomini ora faranno tappa a Garmisch, per l’ultima tappa di Coppa del Mondo prima dei Mondiali di Cortina, che verranno inaugurati domenica 7 febbraio.