Sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, nel cuore della Val di Fassa, la Coppa del Mondo è già iniziata. In questi giorni di inizio gennaio sono moltissime le atlete che hanno scelto il pendio italiano per allenarsi in velocità.
C’è anche la stella americana Lindsey Vonn, 41 anni, da poco tornata al successo.
«Sono strategiche queste giornate di allenamento – dice – perché abbiamo trovato delle condizioni di pista in modalità race, nonostante la skiarea San Pellegrino sia in piena stagione turistica. Per me è importante allenarmi con questi standard considerando che le gare prima dei Giochi Olimpici sono poche e l’evento è sempre più vicino».
La campionessa a stelle e strisce ha ancora un grande obiettivo ed è quello di centrare una medaglia ai Giochi Olimpici, nella “sua” Cortina d’Ampezzo che ha sempre amato. E allora sguardo anche ai dettagli «tecnici e mentali per essere al top in vista delle gare veloci di Cortina».
Per tornare in alto, ha scelto di farsi seguire anche da un tecnico speciale, l’amico e fuoriclasse norvegese Aksel Lund Svindal. «Mi piace e mi stimola questa sfida con Lindsey – racconta – cerco di avere un approccio tecnico e pure da mental coach. Lei è superlativa».

La carriera di Vonn si chiuderà con la prossima rassegna a cinque cerchi o forse no… «Concluso il superG del 15 febbraio vedremo – aggiunge – Deciderò se chiudere questa straordinaria parentesi che mi ha visto rimettermi in gioco a 41 anni oppure pormi qualche altro obiettivo. D’altronde questo è il mio mondo, la mia comfort zone. È difficile starne lontano».
In pista anche Sofia Goggia, arrivata in Val di Fassa subito dopo il gigante di Kranjska Gora. «Ho fatto un ottimo lavoro – dice – grazie anche alle condizioni eccezionali e all’impegno della Ski Area San Pellegrino e della Val di Fassa. È sempre bello mettere gli sci lunghi, abbiamo fatto 4 giri con il setup da superG, così ho rinfrescato i movimenti e la gestualità dopo il gigante».

E poi Federica Brignone, che per la prima volta è tornata a “calzare” sci lunghi, aumentando le velocità e provando a sentire le reazioni della gamba. «Sono particolarmente felice – ha dichiarato Federica – Dopo 8 mesi nei quali mi sono allenata praticamente sempre a Torino poter respirare nuovamente l’atmosfera della squadra è stato bellissimo. Mi mancava tantissimo il fatto di girare per le Alpi e non solo, tornare sulle Dolomiti, lo stare in giro, il mio gruppo, le ragazze. Bello e positivo».
Assieme a loro, le altre azzurre Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Nadia e Nicol Delago e tante atlete straniere. D’altronde non manca così tanto alla tappa di Coppa del Mondo in Val di Fassa. L’appuntamento è infatti fissato per il 7 e 8 marzo, con una discesa e un superG.




