Sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo la luce va e viene per la discesa della team combined femminile. Breezy Johnson non trova le condizioni ideali, ma riesce comunque a fare la sua run con ottimi parziali e porta subito al comando gli Stati Uniti. È la squadra favorita a Cortina d’Ampezzo, perché alle 14 sarà la regina dello slalom Mikaela Shiffrin a dover consolidare il risultato.
È vero, lo slalom è sempre lo slalom con tutte le sue variabili. È vero anche che solo loro possono perdere la medaglia d’oro. Ma c’è comunque grande bagarre e sarà interessante vedere che cosa succederà sull’ultimo tratto del pendio. Soprattutto per l’argento e il bronzo.
A soli 6/100 c’è l’Austria, bella discesa di Ariane Raedler che ora farà affidamento su Katharina Huber. E poi c’è l’Italia, con Laura Pirovano che stacca il terzo tempo a 27/100 e lancia Martina Peterlini. Quarta la seconda formazione degli Stati Uniti, quinta l’Austria I, sesta la Germania, staccata di 74/100.

Può succedere di tutto. La gara maschile di ieri insegna. Martina dovrà partire a cuor leggero, non fare calcoli e spingere. «È una sofferenza ma bella, anche se sarà faticoso attendere – dice Lolly – In queste ore sarò tesa, tesissima. Ma credo in Marti: è una sciatrice fantastica e la spingerò con tutta me stessa».
Le slalomiste stanno facendo riscaldamento. Laura non sa se riuscirà a incrociarla, ma si sono parlate ieri. «Spero mi senta da qui – aggiunge – Ieri ci siamo date carica a vicenda, quindi so che sarà gasatissima. Sarà la sua prima run olimpica e uno non può sapere come la vivrà: non voglio metterle pressione, deve partire e fare quello che sa fare».
Non potrà provarci Lara Della Mea, perché la sua compagna di squadra Sofia Goggia è caduta dopo tre quarti di gara. Nessuna conseguenza per il bronzo olimpico, certo però che il dispiacere è tanto.
Decimo posto provvisorio per Nicol Delago, staccata di 1″16. Lo slalom lo farà la debuttante Anna Trocker. E sarà molto interessante vederla all’opera tra i pali stretti dello slalom. Molto indietro Nadia Delago, che era partita bene per poi accusare un ritardo di 2″83. Ventesimo posto; in pista più tardi toccherà a Giada d’Antonio, anche lei all’esordio.




