L'americana sarà in gara oggi in discesa. Gisin a Vail per il gigante

E’ stata la più veloce nella prova cronomentrata n.1, molto condizionata dalle forti raffiche di vento, e ieri, nella seconda e ultima prima della gara odierna, stava volando. Purtroppo è scivolata nelle reti sul muro, ma oggi sarà al via della discesa libera iridata, con qualche contusione. E deve essere inserita tra le possibili outsider, perché ama, decisamente, la ‘Raptor’. 

CORAGGIO – Stacey Cook, simpaticissima velocista californiana, non è stata fortunata, ma stringerà i denti. Nella caduta di ieri ha riportato una contusione a un braccio e si ritrova anche con un pollice slogato. Oggi proverà comunque a salire sul podio assieme a Mancuso, Vonn e McKennis, le compagne di squadra. 

GISIN – Intanto, la svizzera Dominique Gisin, campionessa olimpica in carica in discesa, volerà proprio oggi alla volta di Vail e proverà a essere in pista almeno per il gigante di giovedì 12 febbraio. La 29enne di Engelberg si era fratturata la testa della tibia del ginocchio sinistro nel superG di Cortina d’Ampezzo, ma è tornata ad allenarsi sugli sci, a Lenzerheide senza sentire dolore, e ha deciso di fare un tentativo coraggioso. 

PAROLA A DOMINIQUE – «Felice che la riabilitazione sia proseguita perfettamente, rendendo possibile il viaggio verso i Mondiali – dice ‘Dom’ sul suo sito ufficiale -. Dovrò continuare a lavorare molto duramente nei prossimi giorni in Colorado per cercare di presentarmi al cancelletto di partenza competitiva».