Pronti via e il Mondiale parte subito con la conferenza stampa ufficiale della regina per eccellenza, Lindsey Vonn, che all’Hotel Victoria di St. Moritz, sede del Media Press Centre, presenta Chasing History, il nuovo programma di Eurosport che la vedrà protagonista dietro le quinte della sua vita, sportiva e non, e risponde alle domande dei numerosi giornalisti già arrivati in loco. Il Paese è coperto di neve, la temperatura è appena sotto lo zero, il cielo è coperto. Lindsey invece si presenta alla platea con il suo amatissima cane, il sorriso e tanta tranquillità.

PAROLA DI VONN – «Non avrei mai pensato – attacca Lindsey – di poter arrivare anche solo a pensare di raggiungere il record di 86 vittorie di Stenmark. Nel caso dovessi batterlo, sarà un sogno diventato realtà, anche se in realtà l’unico sogno che avevo crescendo era diventare campionessa olimpica. Ingermar? Ha sempre detto che verrà a vedermi in pista il giorno in cui dovessi avere la chance di superare il suo record. Cortina? Cadere due volte in discesa è stato un passo indietro per me. Motivo per cui in superG non ho rischiato: sono arrivata in fondo, ma senza provare a vincere. A questi Mondiali arrivo comunque felice, in fiducia, magari non totalmente in fiducia come in altre situazioni. Sapete come sono queste grandi manifestazioni, contano solo medaglie e io sono qui per le medaglie. Il quarto posto in una rassegna iridata è il risultato peggiore. Farò del mio meglio, questo è sicuro, pur non essendo proprio al massimo della fiducia e della forma, come dicevo. Nonostante questo, so che posso vincere. Gut? E’ un’atleta molto competitiva e io rispetto tutti. Avrà molta pressione addosso gareggiando in casa. Lei vuole vincere e anche io voglio vincere. Non so cosa altro dire su Lara. Il poster di Stenmark durante gli allenamenti in palestra? Era già in Hotel, a Cortina. Non l’ho messo io. Penso sia divertente lavorare con la sua foto davanti, una sorta di motivazione. Certo io voglio vincere, sempre, ma battere il suo record sarebbe qualcosa incredibile. Sì, Ingemar è una grande ispirazione per me. Mi manca qualcosa? Questa è la mia vita normale. Mi fa piacere condividerla, magari posso ispirare altre persone… Io e Roger Federer? Entrambi amiamo quel che facciamo e lavoriamo al massimo per poter vincere. Il mio primo obiettivo del mio immediato futuro per la mia carriera è battere il record di vittorie in Coppa del Mondo di Stenmark, poi vengono Olimpiadi e Mondiali. Sono spaventata dal numero di infortuni che si verificano, spero ce ne saranno di meno in futuro, ma non sono sicura sia possibile e non so quale possa essere la soluzione».

Il selfie sul podio con Gut, Vonn e Rebensburg (@Zoom agence)
Il selfie sul podio con Gut, Vonn e Rebensburg (@Zoom agence)