Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni in gara in superG martedì 7 febbraio a St. Moritz (@Pentaphoto)

La campionessa uscente del superG iridato femminile, anche a Cinque Cerchi, si chiama Anna Veith (Fenninger), fresca di ritorno sul podio dopo oltre un anno di assenza dal Circo Bianco e sicuramente pericolosissima anche sulla pista Engiadina fra tre giorni. A Vail/Beaver Creek salirono con lei sul podio Tina Maze (argento, oggi ritirata e talent di Eurosport) e Lindsey Vonn, bronzo, che invece a St. Moritz ci sarà eccome. La favorita numero uno in questa specialità per la gara di martedì 7 febbraio resta Lara Gut, che ha vinto tre dei quattro superG disputati in stagione e sulla pista di casa ha ottenuto il primo podio e il primo successo (entrambi nel 2008) in carriera. Subito dietro di lei nei favori del pronostico, ex aequo, ecco Lindsey Vonn (che ama la pista del Canton Grigioni e vi ha già vinto più volte) e Tina Weirather, trionfatrice degli ultimi due superG disputati qui in Coppa del Mondo e quest’anno sul podio tre volte nella disciplina.

Stephanie Venier, Lara Gut e Tina Weirather sul podio in superG a Garmisch-Partenkirchen (@Zoom agence)
Stephanie Venier, Lara Gut e Tina Weirather sul podio in superG a Garmisch-Partenkirchen (@Zoom agence)

PISTA – Attenzione alla pista Engiadina: sinuosa, ricca di dossi, contro pendenze, completamente esposta al sole nel caso… il sole ci sia. Ma anche, ovviamente, al vento (perché gli alberi a quelle quote sono decisamente rari) e alla nebbia, già vista tantissime volte sulle piste del Canton Grigioni. A Marzo 2016, per le Finali di Coppa, ci furono giornate splendide e totale assenza di vento. Ma le previsioni per le due settimane iridate non sono invece buonissime, soprattutto perché dovrebbe nevicare parecchio…. Quindi, bisogna scordarsi il ghiaccio vivo, anche perché fra i 2000 e i 3000  metri la neve non si trasforma mai più di tanto. Ecco il tracciato di gara in superG durante nel marzo 2016, questa volta traccerà un tecnico italiano. Si impose Tina Weirather davanti a Lara Gut e Cornelia Huetter, oggi infortunata.

 

ITALIA – Il quartetto azzurro, ancora non ufficializzato per la prima gara che assegnerà medaglie a St. Moritz 2017, sarà formato al 99% da Sofia Goggia, Elena Curtoni, Federica Brignone, Francesca Marsaglia. Un quartetto che può e deve puntare al podio.

GOGGIA – La 24enne di Bergamo Alta Sofia Goggia non ha mai avuto troppa fortuna con i Mondiali jurioes (vi ha partecipato causa infortuni solo due volte e nel secondo caso si fece ancora male subito), ma fu comunque sesta a 17 anni in discesa a Les Houches 2010. A livello senior invece tutti ricordano i suoi exploit a Schladming 2013 (quarta in superG, era in testa all’ultimo intermedio, e settima in combinata), quando ancora apparteneva alla squadra B ed era stata inaspettatamente convocata al posto di Marsaglia dall’allora responsabile Raimund Plancker (oggi con i maschi), perché in allenamento andava molto, molto forte… In stagione vanta due podi e due uscite in quattro superG disputati. Può ottenere qualsiasi risultato nel Canton Grigioni, a patto di studiare bene i dossi della Engiadina già lunedì 6 nella prima prova della discesa e ricordare che le punte in giù vanno bene praticamente sempre, ma la tattica in questa disciplina è fondamentale, soprattutto su una pista da lei “scoperta” per la prima volta solo undici mesi fa, piena di dossi e trabocchetti. Traccerà un tecnico italiano, motivo per cui avrà tutte le informazioni possibili in suo possesso per attaccare al massimo durante la gara, usando possibilmente la testa. E’ ovviamente l’azzurra più attesa a St. Moritz.

Tina Weirather, Lara Gut e Sofia Goggia sul podio del superG a Lake Louise (@Zoom agence)
Tina Weirather, Lara Gut e Sofia Goggia sul podio del superG a Lake Louise (@Zoom agence)

ELENA CURTONI – La valtellinese di Cosio Valtellino, 26 anni compiuti ieri, venerdì 3 febbraio, Elena Curtoni  sarà al quarto mondiale senior consecutivo e il suo miglior risultato finora resta il bellissimo sesto posto di Garmisch-Partenkirchen 2011, sulla pista preferita, pochi giorni dopo aver conquistato l’oro iridato jr. in superG a Crans Montana (è stata anche bronzo in combinata sempre in Baviera nel 2009 a livello di rassegne giovanili). A St. Moritz, in Coppa, vanta un terzo posto in discesa ottenuto un anno fa e un 9° posto in superG nel 2012, ma lo scorso anno uscì nella zona della mini-compressione quando andava a caccia di un altro podio alle Finali. In stagione vanta tre top10 e un terzo posto in Val d’Isere, quindi anche lei sarà tra le outsider di lusso martedì. Il 7 febbraio potrebbe essere la sua grande giornata, per la definitiva consacrazione, si spera, di un talento enorme, anche fisico, non ancora completamente sbocciato. E’ arrivato il momento…

Tina Weirather, Lara Gut, Elena Curtoni sul podio in Val d'Isere nel secondo superG stagionale (@Zoom agence)
Tina Weirather, Lara Gut, Elena Curtoni sul podio in Val d’Isere nel secondo superG stagionale (@Zoom agence)

FEDERICA BRIGNONE – La 26enne valdostana nata a Milano Federica Brignone sarà all’esordio iridato in superG, specialità nella quale ha già vinto in Coppa (Soldeu 2016) e ottenuto un quinto posto ai Mondiali jr. 2009 di Garmisch, vinti in quella gara da Viktoria Rebensburg con Anna Fenninger bronzo. Sempre a livello di rassegna giovanile, Brignone fu oro in combinata proprio in Baviera e argento in gigante un anno dopo in Francia. E’ già stata argento mondiale senior, invece, a Garmisch-Partenkirchen 2011, tra le porte larghe, mentre nell’annata in corso in superG non è andata oltre il settimo posto sempre in Baviera. Ma è sicuramente un’outsider per martedì prossimo su una pista dove lo scorso anno fu ottava alle Finali. E soprattutto è in fiducia dopo il trionfo di Kronplatz in gigante. Può sorprendere in positivo. Attenzione però: essendo decima nella WCSL di specialità, partirà quasi sicuramente con il pettorale n.1, non sempre il massimo possibile nella disciplina. Ma sarà bene non pensarci, il potenziale per un super risultato c’è tutto.

Laurenne Ross, Federica Brignone, Tamara Tippler sul podio in superG a Soldeu @Zoom Agence
Laurenne Ross, Federica Brignone, Tamara Tippler sul podio in superG a Soldeu @Zoom Agence

FRANCESCA MARSAGLIA – La romana cresciuta sulle piste di San Sicario, Francesca Marsaglia, 27 anni compiuti lo scorso 27 gennaio, è al suo terzo Mondiale senior dopo Garmisch-Partenkirchen 2011 e Vail/Beaver Creek 2015, dove ottenne il suo miglior risultato con l’8° posto in combinata. A livello junior, fu quinta nel 2009 in discesa a Garmisch-Partenkirchen. In superG vanta sette risultati tra le migliori dieci in Coppa, tra cui uno (un 10° posto) ottenuto proprio a St. Moritz nel 2015 e quest’anno è entrata ancora due volte tra le migliori della specialità. Può essere una sorpresa, anche se non troverà la sua amata neve ghiacciata. Forza e coraggio!

Francesca Marsaglia in Val Senales
Francesca Marsaglia in Val Senales