La collaborazione tra la Fisi e la Val di Fassa è intensa da diversi anni, tanto che dal 2016 la valle ladina si può fregiare ufficialmente del brand centro federale della federazione italiana sport invernali. Il riconoscimento è dovuto al progetto Piste Azzurre (attivo dal 2006) che vede per gli allenamenti degli atleti della nazionale azzurra, di otto tracciati dalle caratteristiche tecniche elevate.La terra ladina è davvero la casa degli azzurri che praticano slalom e gigante, superG e discesa, ma anche per altri club e nazionali che scelgono le piste preparate dalle società d’impianti valligiane in collaborazione con Dolomiti Superski, gruppi sportivi, Apt Val di Fassa e partner locali. Si tratta di un sodalizio fondamentale per la preparazione degli atleti, uomini e donne, impegnati nelle più importanti sfide del circo bianco. 

PISTE AZZURREC’è la Fiamme Oro 1 che si trova nella skiarea Alpe di Lusia – San Pellegrino ed ha una lunghezza di 1450 metri, parte a quota 1810 metri con arrivo a quota 1360 metri, per un dislivello di 450 metri. Quindi Piavac che si trova sempre nella skiarea Alpe di Lusia – San Pellegrino ed ha una lunghezza di 1200 metri, parte a quota 2196 metri con arrivo a quota 1766 metri, per un dislivello di 430 metri. Poi la Mediolanum, skiarea Alpe di Lusia – San Pellegrino, con una lunghezza di 1510 metri, parte a quota 2188 metri con arrivo a quota 1766 metri, per un dislivello di 422 metri. Sempre a San Pellegrino ecco La Volata, che ha ospitato la velocità dei Mondiali junior 2019: lunghezza di 2350 metri, parte a quota 2510 metri del Col Margherita con arrivo a quota 1879 metri del valico dolomitico, per un dislivello di 631 metri. Sempre nella stessa zona la Nuova Cima Uomo con una lunghezza di 2200 metri, parte a quota 2458 metri con arrivo a quota 1958 metri, per un dislivello di 500 metri. Poi la Aloch che sii trova nella skiarea Buffaure – Pozza: ha una lunghezza di 1200 metri, parte a quota 1540 metri con arrivo a quota 1340 metri, nel paese di Pozza di Fassa, per un dislivello di 200 metri. È dotata d’impianto d’illuminazione per sci e riprese televisive in notturna. Ha ospitato le discipline tecniche maschili e ormai è teatro dell’appuntamento fisso di Coppa Europa. Poi la Tomba che si trova nella skiarea Vigo – Catinaccio: ha una lunghezza di 900 metri, parte a quota 2100 metri con arrivo a quota 1840 metri, per un dislivello di 300 metri. Infine la Belvedere che è posta nella skiarea Canazei – Belvedere: lunghezza di 1330 metri, parte a quota 2375, con arrivo a quota 2035, per un dislivello di 340 metri. Insomma, davvero per tutti i gusti e le necessità delle squadre azzurre. 

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